Il Miracolo più grande

Il Miracolo più grande

Il-Miracolo-pi+¦-grandeRingrazio il Signore Gesù per l’opportunità di testimoniare il più grande miracolo che Lui ha fatto nella mia vita: l’opera della salvezza.
Sono nata in una famiglia cristiana di fede evangelica e i miei genitori mi hanno sempre insegnato la via del Signore. Frequentavo i culti, la scuola domenicale e insieme alle mie sorelle facevo parte della corale dei bambini. All’età di 10 anni i miei genitori, per diversi motivi, cominciarono a mancare ai culti settimanali e, dopo un po’ di tempo, si raffreddarono completamente nella fede allontanandosi del tutto dalla casa del Signore e dalla Sua presenza. Ovviamente, anch’io e le mie sorelle smettemmo di frequentare la Chiesa. In questo stesso periodo, insieme ai miei genitori, anche alcuni miei zii si allontanarono dal Signore; il nemico iniziò pian piano a distruggere la mia famiglia. Ubriaconi, drogati, uomini che tradivano la propria moglie: questo fu lo scenario in cui si sviluppò la mia adolescenza. Ma il Signore, che è grande in misericordia, diede una nuova opportunità alla mia famiglia, proprio come successe al figliuol prodigo (Giovanni 15:11-32).
Nel giugno del 2000, quando avevo l’età di 14 anni, i miei genitori con alcuni zii e cugini, decisero di partecipare ad un campeggio. In quei giorni accadde un grande miracolo: tutti loro furono potentemente toccati da Dio e tornarono alla “casa del Padre”. Io purtroppo non partecipai a quel campeggio e la mia conversione al Signore avvenne qualche tempo dopo. Vedevo i miei zii e cugini servire il Signore con gioia ma, nonostante ciò, non sentivo nessun desiderio nel mio cuore che mi spingesse a tornare a Gesù: nel mondo stavo bene. I miei genitori iniziarono a portarmi in Chiesa e, anche se a me non piaceva, dovevo andarci per forza. Dopo alcuni mesi, durante un culto domenicale, sentii la presenza di Dio, aprii il mio cuore a Lui e Lo accettai nella mia vita. In questo periodo di crescita spirituale iniziai a frequentare le scuole medie dove feci alcune amicizie che cominciarono pian piano ad allontanarmi dal Signore. Fu un periodo molto difficile: i miei desideri carnali lottavano contro lo Spirito. Sentivo dentro di me che non avevo  forze sufficienti per rinunciare a queste amicizie sbagliate e, senza accorgermene, mi stavo incamminando verso l’inferno.
Ricordo però che una notte, da sola nella mia cameretta, pregai Dio con tutto il mio cuore: piangevo e con tutte le mie forze chiedevo al Signore di fare qualcosa per me, per la mia vita, perché da sola non riuscivo a rinunciare al mondo e ai suoi divertimenti. Dopo circa due mesi arrivò la risposta alla mia preghiera.
A gennaio del 2004, quando avevo quasi l’età di 18 anni, partecipai ad una veglia di preghiera (giornata di preghiera) e dopo quella notte la mia vita non fu la stessa: veramente Dio fece qualcosa nel mio cuore perché quando andai via da quella veglia non avevo più nessun desiderio verso il mondo, al contrario, amavo e desideravo sempre più il Signore Gesù e la Sua opera in modo particolare.
Sono 11 anni che io e la mia famiglia serviamo il Signore Gesù e posso dire con tutto il cuore che “Fin qui il Signore ci ha soccorso!”. Dio ha liberato me e la mia famiglia dalla distruzione del peccato, per questo motivo non smetterò mai di lodarlo. Voglio concludere ringraziando Gesù per tutto quello che ha fatto e per tutto ciò che ancora farà. Spero che la mia testimonianza possa incoraggiare quanti leggono a non smettere di pregare per i propri familiari, perché così come Dio ha liberato e restaurato la mia famiglia, potrà fare la stessa cosa anche per ognuno di voi. Continuiamo ad avere fede, perché il Fedele presto risponderà alle nostre preghiere!
Dio ci benedica!

Patricia