Credo in un Dio Onnipotente

Credo in un Dio Onnipotente

Credo-in-un-Dio-OnnipotenteTroppo spesso rendiamo Dio piccolo, umano, incapace di compiere ogni cosa.
L’uomo tende a vivere secondo una mentalità legata a ciò che riesce a comprendere e a realizzare: quando volge lo sguardo verso Dio, non sempre capisce che Egli è l’Onnipotente, che le sue opere vanno al di là dell’umana comprensione e che i suoi piani non coincidono sempre con i nostri.
Ringrazio il Signore perché, nonostante io sia molto giovane e abbia ancora un lungo cammino di fede davanti a me, mi ha insegnato che Egli è il Re della mia vita, il mio Salvatore e Consolatore.
Fratelli, Dio è meraviglioso e misericordioso! Se non mi avesse fatto nascere in una famiglia di credenti, che mi indicasse le Sue vie e i Suoi insegnamenti, probabilmente ora la mia vita sarebbe diversa e non sarei qui a dare la mia testimonianza; è solo per la Sua immensa grazia che io vivo e a Lui devo il mio ringraziamento.
Nella mia vita ho confidato spesso nella mia ragione per raggiungere quei piccoli obiettivi che mi si ponevano davanti, ma non sempre sono stato capace di arrivare ad una soluzione ai miei problemi e alle mie difficoltà con essa sola: anche credendo in Dio, non riuscivo a sperimentare ciò che Egli vuole intendere quando ci dice che è Onnipotente, e ciò mi ha portato a dei fallimenti. Dio non ci promette certo che la nostra vita sarà sempre felice e beata, quello che il Signore ci chiede è di aver fede in Lui con tutto il cuore, per vedere la sua meravigliosa opera in noi. Ma cosa significa credere con tutto il cuore? Molte volte mi son chiesto perché Egli non operasse nella mia vita, nonostante le preghiere, molte altre mi son chiesto perché non riuscissi ad avere successo in quel che ritenevo importante per me, finché la sua risposta non è arrivata dritta al mio cuore, proprio nel momento in cui la mia poca fede stava per venire meno.
Il Signore mi chiedeva di smettere di pensare a modo mio, di non limitare, nella mia mente, la sua onnipotenza, di non chiudergli la porta del mio cuore, rifugiandomi in cose umane che non facevano altro che appesantirmi il cuore, ma di riporre la mia vita in Lui, senza preoccuparmi di altro: Dio avrebbe pensato al resto! Non posso dire di avere grandi problemi ma, con la sua guida, tutto è più semplice, la vita ha un altro sapore.
La nostra vita è come una stanza chiusa, buia, senza aperture all’esterno: possiamo vivere ciechi, finché c’è dell’ossigeno per respirare, ma poi moriamo. L’invito che il Signore ci fa è quello di prendere la decisione di aprire le finestre della nostra vita all’ossigeno della grazia e alla luce della sua gloria! Come dice un cantico: “Dai, non rimandare! Prendi la tua decisione e vedrai, Egli ti guiderà e ti condurrà nel cielo per l’eternità.”

Mattia