Gesù è il mio pastore

Gesù è il mio pastore

Il-Signore-e-il-mio-pastore“Il Signore è il mio Pastore, nulla mi mancherà” (Salmo 23:1)

Avevo quasi diciannove anni quando il Signore mi salvò; stavo vivendo momenti difficili. A nove anni rimasi orfano: morì prima mia madre e subito dopo mio padre; soffrii la fame. Io, mio fratello e mia sorella più piccola restammo soli e senza genitori.
Un giorno mi parlarono di Gesù, lo accettai subito come mio Salvatore e da quel momento trovai una grande famiglia nella chiesa di Taranto. Fui aiutato non solo spiritualmente, ma anche materialmente, soprattutto dal pastore Sergio Zucchi; passai giorni indimenticabili con la gioia del Signore nel mio cuore. Fu questa gioia a spingere me e mio fratello Eligio ad organizzare un culto in casa nostra: era il 20 Luglio del 1959. Presto nel paese si diffuse la voce che eravamo diventati evangelici e, così, il parroco e la gente del vicinato cercarono di impedirci in tutti i modi di portare avanti la nostra iniziativa, ma il Signore era con noi. Il pastore di Taranto, il fratello Zucchi, intervene a nostro sostegno scrivendo una lettera al prete, al sindaco e alla questura: la domenica successive cominciarono i culti in casa nostra.
A settembre del 1959 feci il patto col Signore: scesi nelle acque battesimali e confessai che Lo avrei servito per sempre.
Il vicinato non apprezzava i culti in casa mia e così cominciarono a scoraggiarmi, dicendomi che in quel paese non avrei mai trovato lavoro; fu proprio nel mio paese, invece, che trovai il primo impiego in un panificio. Mi occupavo di andare in casa delle persone a prendere il pane crudo, portarlo al forno e farlo cuocere: questo mi permise di entrare in casa di tutte quelle persone che avevano cercato di scoraggiarmi e di testimoniare, con quel lavoro, dell’esistenza di un Gesù grande.
Nel 1961 partii per il militare e, dopo il congedo, tornai al mio paese. Continuai a frequentare i culti nella mia chiesa e, durante una serata di preghiera, il Signore mi battezzò di Spirito Santo.
Nel 1963 mi trasferii a casa di mio fratello e in quel periodo, con lui, frequentai la chiesa di via Forza Armate; il 20 Luglio del 1969 aprimmo il primo locale di culto a Baranzate.
Mi sposai nel 1965 con mia moglie Elisabetta, da cui ebbi tre figli. Grazie a Dio siamo felici e serviamo il Signore.
Sono passati molti anni: le prove non sono mancate, ma col Signore al nostro fianco le abbiamo superate. Per questo dico con tutto il cuore che Gesù è il mio Pastore e nulla mi mancherà. A Dio sia la gloria.

Giovanni