… ho avuto fede in Dio, e il mio Dio mi ha guarito!

… ho avuto fede in Dio, e il mio Dio mi ha guarito!

Ho-avuto-fede-in-DioTutto cominciò undici anni fa: un giorno, all’improvviso, sentii dei forti formicolii nel braccio sinistro che poi si sparsero per tutto il corpo in pochi giorni.
Andai dal medico di base che, dopo avermi ascoltato e visitato, mi mandò subito al pronto soccorso per fare degli accertamenti. Mi fecero gli esami del sangue e videro che c’era qualcosa che non andava: mi ricoverarono in ospedale e dopo parecchi esami mi fecero la risonanza magnetica. Quando arrivò il risultato il primario mi chiamò nel suo studio e mi disse che avevano riscontrato una malattia gravissima che non aveva cure: la sclerosi multipla.
Cominciai il trattamento col cortisone e, dopo qualche anno, la mia neurologa mi consigliò di iniziare la terapia con l’interferone. Avevo due bambini piccoli ed era difficile per me affrontare le piccole sfide di ogni giorno ma, grazie a Dio, avevo l’aiuto dei miei genitori che, durante i miei ricoveri in ospedale, si prendevano cura dei miei figli.
Dopo cinque anni mio marito decise che era arrivato il momento di trasferirci tutti nella sua patria: il Brasile. A causa di una forte allergia, Victor (mio marito) non riusciva più a lavorare come parchettista e nell’estate del 2008 ci trasferimmo tutti in Brasile. Appena arrivati feci la richiesta per avere l’interferone e cominciai ad essere seguita da un neurologo di Vittoria (ES).
Avevo fiducia in Dio e Lui continuava a prendersi cura di me anche in Brasile. Il Signore mi dava sempre la forza e la mia fiducia in Lui cresceva sempre più. Gesù mi sosteneva, mi aiutava e mi dava forza e coraggio per continuare a sperare nell’impossibile.
Un giorno, alla fine di un culto meraviglioso, il pastore invitò tutti gli infermi ad andare avanti per ricevere la guarigione dal Signore: io andai e tornata a casa lessi il passo di Isaia 53:4-5, che dice: “Tuttavia erano le nostre malattie che egli portava, erano i nostri dolori quelli di cui si era caricato; ma noi lo ritenevamo colpito, percosso da Dio e umiliato! Egli è stato trafitto a causa delle nostre trasgressioni, stroncato a causa delle nostre iniquità; il castigo, per cui abbiamo pace, è caduto su di lui e mediante le sue lividure noi siamo stati guariti” e in quel momento capii che Gesù aveva portato sulla croce anche la mia malattia, così decisi di interrompere immediatamente la cura con l’interferone e affidare completamente la mia vita a Gesù.
Sapevo che il mio Dio è l’Onnipotente e che Lui non mi avrebbe mai abbandonato: bisogna avere fede in Dio e abbandonare la nostra vita nelle Sue mani. Ebbi fede nel mio Dio e decisi di abbandonare tutte le mie cure e terapie. Posso dire e testimoniare che dal giorno che ho preso questa decisione il Signore mi ha sempre guardato.
Sono quasi sei anni che abito in Brasile con la mia famiglia e la mano di Dio è sempre sopra di me, proteggendomi da ogni male. Da un anno mio marito è pastore di una Chiesa a Sao Mateus (ES) ed io posso avere il privilegio di aiutarlo nell’opera del Signore: Dio mi ha dato la salute ed io non posso fare a meno di servirLo e ringraziarLo tutti i giorni della mia vita.
Affidati a Gesù e credi che la tua fede può muovere le montagne; Gesù è lo stesso ieri, oggi e in eterno e i miracoli che faceva duemila anni fa li compie ancora oggi: credi in Lui e affida la tua vita nelle Sue mani e il Signore premierà la tua fede.

Maria Grazia