Credo alle promesse

Credo alle promesse

Russell-Kelso-CarterIl canto “Credo alle promesse” fu scritto da Russell Kelso Carter, che nacque il 18 Novembre 1849 a Baltimora, nel Maryland,in una famiglia cristiana che frequentava la chiesa presbiteriana. All’età di 15 anni decise di seguire il Signore, dopo aver partecipato a un incontro di preghiera presso l’accademia militare che frequentava e decise di impegnarsi e donare la sua vita a Dio servendoLo nella Chiesa presbiteriana. Nel 1867 si laureò presso l’Accademia Militare Pennsylvania a Chester e divenne allenatore nel 1869. Carter fu un eccellente studente e atleta e successivamente si impegnò come allenatore; egli venne definito come il capitano Carter. Divenne ministro metodista, si iscrisse alla facoltà di Medicina diventando medico e si dedicò anche alla musica, diventando musicista e cantautore. Negli anni scrisse diversi canti e raccolte, il più famoso e conosciuto è senza ombra di dubbio “Credo alle promesse” scritto nel 1886, redatto mentre era in servizio come professore (di Chimica e Matematica) presso l’accademia militare della Pennsylvania, infatti la melodia del canto ricorda una brillante marcia tipica dell’accademia militare. Carter si dichiarò sempre cristiano, ma comprese meglio la realtà delle promesse di Dio dopo un periodo di malata: aveva solo trenta anni ed ebbe delle complicanze al cuore, le sue condizioni fisiche furono così critiche che i medici avevano decretato l’impossibilità di fare qualcosa per lui. Decise quindi di rivolgersi a Dio con una fede nuova e in ginocchio ai piedi della croce promise al Signore di consacrarsi completamente a Lui, con o senza guarigione. Da quel momento Carter realizzò viva in lui la potente Parola di Dio e, nell’arco di pochi mesi, la sua salute migliorò notevolmente ed il suo cuore guarì completamente. Carter visse altri quarantanove anni da allora in buona salute. Questa esperienza gli permise di scrivere: “Credo alle promesse”. Anche noi oggi dobbiamo basare la nostra vita sulle preziose promesse di Dio, roccia sul quale posare i nostri piedi. Le circostanze della vita molte volte oscurano la nostra mente facendoci dimenticare che la Sua Parola è ed Amen

(2Corinzi 1:20) e se Dio ha detto delle cose per certo le farà; Egli non è un uomo che può mentre (Numeri 23:19).

 

Testo originale:

Credo alle promesse di Cristo mio Re,

risuonino nei secoli eterni le sue lodi,

gloria nei cieli altissimi,

griderò e canterò,

credo alle promesse di Dio.

Coro:

Credo, credo,

credo alle promesse di Dio

mio Salvatore;

Credo, credo,

credo alle promesse di Dio.

Credo alle promesse

che non possono fallire,

Di fronte alle tempeste

del dubbio e della paura,

Con la parola del Dio vivente

potrò prevalere,

credo alle promesse di Dio.

Credo alle promesse

che ora posso vedere

Perfetto, immediato lavaggio

nel sangue per me;

Credo alla libertà

con cui Cristo rende liberi,

credo alle promesse di Dio.

Credo alle promesse

di Cristo il Signore,

Legato a Lui eternamente

con forte corda d’amore,

Trionfando ogni giorno

con la spada dello Spirito,

credo alle promesse di Dio.

Credo alle promesse e non cadrò,

ogni momento attento,

alla voce dello Spirito.

Riposo nel mio Salvatore,

il mio tutto in tutto,

credo alle promesse di Dio.