Desidero camminare con Cristo

Desidero camminare con Cristo

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Avevo circa due anni quando i miei genitori accettarono Gesù come loro personale Salvatore, decidendo di affidarsi completamente a Lui. Sono cresciuto in chiesa e ciò è rimasto invariato fino ai miei quindici anni, quando, a causa di alcuni problemi in cui la mia famiglia si trovò, decisi di lasciare la scuola e iniziai a lavorare: entrai nel settore edile e cominciai a viaggiare per tutta l’ltalia. ln quel periodo mi trovavo lontano da casa, dal mio piccolo mondo e dalla mia famiglia, ma riuscivo a guadagnare molto di più dei miei coetanei, e ciò da un lato mi dava la possibilità di ottenere quello che desideravo, ma dall’altro mi faceva rendere conto che, anche se riuscivo a realizzare i miei desideri, la mia insoddisfazione non diminuiva, ma al contrario cresceva. Nel corso degli anni feci tante esperienze, dalla droga all’alcool, ma esse non rappresentavano nulla di concreto nella mia vita. Ci fu un momento particolare in cui Dio mi condusse a Torino, città in cui si erano trasferiti da poco i miei genitori. ln quel periodo, stanco e insoddisfatto di ogni cosa, iniziai a pormi delle domande e Dio mi diede delle risposte: Egli mi fece comprendere che tutto ciò che avevo costruito, tutto quello che conoscevo, ogni esperienza fatta, era nulla paragonata all’eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù. Da quel momento iniziai a frequentare la chiesa insieme ai miei genitori e, in soli sette giorni, Dio distrusse e ricostruì la mia vita: smisi di fumare e ogni altra dipendenza fu distrutta. Erano passati sette anni di buio totale e, nel luglio del 2007, in una serata di preghiera, decisi di dare il mio cuore a Dio. lniziai a frequentare assiduamente le riunioni e a ricercare nuove e gloriose esperienze, quelle che hanno un valore eterno. Chiesi a Dio di battezzarmi con il Suo Santo Spirito, ma non riuscii a realizzare immediatamente quella promessa e ciò mi scoraggiò a tal punto che pregavo il Signore dicendogli che, senza battesimo nello Spirito Santo, non avrei fatto nemmeno più un passo, perché era troppo importante per me e perché riconoscevo che ne avevo fortemente bisogno per poter testimoniare di Lui. Passò del tempo, il Signore continuava ad operare nel mio cuore e, in una serata di preghiera, Dio ascoltò le mie suppliche e mi battezzò: fu un’esperienza unica. Da quel momento in me si sviluppò forte il desiderio di servire Dio. Feci domanda all’lst’ituto Biblico Italiano e proprio lì realizzai alcune tra le più belle esperienze in Cristo. Posso dire che oggi il mio unico desiderio è quello di continuare a camminare insieme a Cristo e alla famiglia che mi ha donato, servendoLo e amandoLo tutti i giorni della mia vita, annunciando l’Evangelo della grazia ad ogni creatura.

Pasquale