Dio, la mia guida!

Dio, la mia guida!

Dio, la mia guida

Con l’aiuto del Signore vorrei raccontarvi la mia testimonianza.

Mia moglie Concetta si convertì all’Evangelo prima di me, e io della sua conversione non ero affatto felice, ma anzi cercavo di ostacolarla in ogni modo: non volevo che frequentasse la chiesa, non volevo che le sorelle venissero a casa nostra e addirittura quando vedevo che leggeva la Bibbia gliela strappavo dalle mani e la buttavo, e quando ascoltava i cantici ero capace di rompere il registratore. Mia moglie, nonostante tutto, cercava di organizzarsi come meglio poteva: per andare in chiesa chiedeva un passaggio alle sorelle, perché io non ero disposto ad accompagnarla, e quelle stesse sorelle venivano a casa quando io non ero presente.

Un giorno mio fratello venne a trovarmi, cercando di parlarmi, chiedendomi di pregare insieme a lui e, se proprio non avessi voluto farlo, di lasciare almeno mia moglie libera di fare la volontà di Dio, ma io, mosso da rabbia, lo buttai fuori di casa intimandogli di non permettersi mai più di venire a casa mia dicendo quelle cose: non vidi mio fratello per circa sei, sette mesi.

Mia moglie non si lasciò intimorire e continuò a frequentare la chiesa e io, nel frattempo, iniziavo ad essere curioso: mi avvicinavo, guardavo e ascoltavo ma, appena mi accorgevo che gli altri mi osservavano, mi vergognavo e me ne andavo. Un giorno, a Saronno, montarono una tenda evangelistica e mia moglie, che di mattina aveva il turno di sorveglianza, mi chiese di accompagnarla poiché nessuno poteva farlo. Davanti alla tenda c’era un fratello e, appena mi vide, mi prese sotto braccio e iniziò a parlarmi: la nostra “chiacchierata” durò molto, fino a mezzogiorno. Quando tornammo a casa dissi a mia moglie di non permettersi mai più di chiedermi di venire in chiesa, né tanto meno di accompagnarla.

Un giorno andammo a trovare mio cognato a Biella e, in quell’occasione, decidemmo insieme ad alcune persone di andare a raccogliere dei funghi. Il bosco in cui ci recammo era abbastanza fitto ed io ad un certo punto mi allontanai e mi persi. Nel frattempo gli altri tornarono a casa perché convinti che io sapessi la strada, ma dopo molte ore, non vedendomi tornare, si preoccuparono e allora decisero di venirmi a cercare: mi cercarono in ogni luogo ma non mi trovarono e quindi, l’unica soluzione a quel punto, era chiamare la polizia, ma dopo circa mezz’ora mi trovarono su di una strada che portava verso un altro paese, perché avevo attraversato tutto il bosco ed ero sbucato dall’altra parte. Immediatamente mi chiesero cosa fosse successo e io, spaventato, gli raccontai ciò che mi era accaduto.

Dopo essermi perso, in preda al panico, mi sedetti su un tronco d’albero e mi ricordai di Dio e gli chiesi di aiutarmi dandomi una mano ad uscire da quel fitto bosco perché da solo non ce l’avrei fatta. e fu proprio dopo la mia preghiera che vidi un raggio di sole che, partendo da me formava una scia come ad indicarmi una strada, un percorso. Pensai che il Signore mi avesse risposto e allora, non avendo nulla da perdere, iniziai a seguire quella scia e, grazie ad essa, riuscii ad uscire dal bosco e mi ritrovai sulla statale dove fui poi trovato. In quel momento difficile compresi come Dio mi avesse aiutato e allora iniziai a frequentare la chiesa, prima sporadicamente e poi assiduamente, tanto che poi chiesi il battesimo in acqua.

Dio non solo mi condusse fuori da quel bosco, ma fece altro per me: un giorno, quando io, mia moglie e la moglie del pastore eravamo in preghiera, mi sentii chiamare per nome e, immediatamente, chiesi piangendo chi mi chiamasse, tanto che mia moglie pensò che stessi male, e mentre chiedevo ciò, mi ritrovai in ginocchio senza neanche accorgermene e quello fu un vero e proprio miracolo, poiché avevo un dolore al ginocchio che mi impediva anche di inginocchiarmi per lodare Dio. Da quel momento non ebbi più alcun problema al ginocchio.

Il Signore toccò il mio cuore e io iniziai ad essere più fervente nella preghiera, ma anche in tutte le altre cose che riguardavano Dio. Dopo alcuni anni di conversione, durante una riunione di preghiera, Dio mi battezzò nello Spirito Santo.

Giovanni Battista