Vera Grandezza

Vera Grandezza

“…Perchè sarà grande davanti al Signore…”
[Leggere Luca 1:13-17]
Se la risposta tarda a venire, ciò non significa che le preghiere siano state respinte. Senza dubbio Zaccaria aveva pregato spesso per ricevere la benedizione di un figlio; il fatto che non fosse stato ancora esaudito faceva pensare che avesse pregato invano. Forse, alla sua età, aveva anche smesso di presentare questa preghiera davanti a Dio, rinunciando alla speranza di essere padre. Tuttavia, le prime parole pronunciate dall’angelo dimostrano chiaramente che le preghiere di Zaccaria non erano state dimenticate (v. 13). Faremmo bene a ricordarci di questo, quando ci inginocchiamo a pregare. Dobbiamo guardarci dal concludere frettolosamente che le nostre suppliche sono inutili. Non sta a noi decidere il tempo o il modo in cui le nostre richieste saranno esaudite.
Il versetto 14, poi, c’insegna che nessun figlio arreca vera gioia ai suoi genitori quanto quello su cui è posata la grazia di Dio. Essa è mille volte meglio della bellezza, delle ricchezze o degli onori. Fin quando un ragazzo non
accetta il Signore non possiamo sapere nulla del suo futuro.
I fanciulli non sono mai troppo piccoli per essere oggetto della grazia di Dio (v. IS). Non c’è errore più grande di supporre che i bambini, per la loro tenera età, non siano in grado di ricevere l’opera dello Spirito Santo. Guardiamoci dal limitare la potenza e la compassione di Dio. A Lui nulla è impossibile.
La vera grandezza può ricevere poco onore in questa vita, ma ciò che conta è esserlo “davanti al Signore” (v. 15). Il concetto umano di grandezza è del tutto falso e ingannevole. Principi e regnanti, conquistatori e statisti, filosofi e artisti sono quelli che il mondo reputa “grandi”. Ma tale grandezza non ha corso tra gli angeli di Dio, che valutano “grandi” soltanto chi compie cose eccelse per il Signore.