Dio può ogni cosa!

Dio può ogni cosa!

Dio può ogni cosaMi chiamo Giacomo e con l’aiuto del Signore vorrei raccontarvi la mia testimonianza: negli anni ’90 mia moglie Rosa, insieme a un’altra sorella, cominciò a frequentare dei culti evangelici, e confesso che ciò non mi faceva affatto piacere, infatti iniziò una vera e propria guerra.

Con il passare del tempo mi resi conto che mia moglie, frequentando i culti, iniziava a cambiare. Un giorno, spinto dalla curiosità, chiesi a Rosa di poterla accompagnare a una riunione di culto e, dopo aver visto l’amore e l’allegria che si respirava durante essa, iniziai anch’io a frequentare la comunità. Dio toccò il mio cuore durate un culto sotto la tenda di Rho: il fratello fece un appello e io risposi e andai avanti. Dopo quella serata, convinto del fatto che Dio mi avrebbe liberato dal vizio del fumo, tornai a casa e gettai sigarette e accendino. Negli anni ’90 mi battezzai in acqua. Fratelli, posso dire che dal giorno in cui il Signore toccò il mio cuore mai mi sono pentito di aver scelto di servirLo.

Da quando il Signore mi ha fatto un Suo figliuolo non sono mancati i momenti difficili, infatti Egli non ha promesso sempre il sole, ma anzi varie volte mi ha messo alla prova per vedere quanto la mia fede fosse grande. Ricordo ancora come Dio mi abbia resuscitato da una morte certa dato che, in sole tre settimane, fui operato per ben tre volte a causa di un’appendicite in gangrena. Trascorsi dieci lunghi giorni in terapia intensiva e ricordo molto bene che anche i medici avevano perso ogni speranza circa una mia ripresa. Durante la mia degenza in ospedale molte chiese pregarono per me e Dio intervenne potentemente e mi guarì. Ricordo ancora che il sabato mattina chiesi di potermi alzare e ciò stupì profondamente sia i medici che gli infermieri. Dio in quella circostanza mi resuscitò proprio come fece con Lazzaro e oggi, alcuni fratelli per scherzare, usano chiamarmi proprio così.

Un caro saluto nell’amore del Signore.

Giacomo