Fedeltà Divina

Fedeltà Divina

“Egli ha operato potentemente con il suo braccio”
[LEGGERE LUCA 1:51-55]

Nei versetti precedenti l’espressione usata trabocca di gratitudine. Possiamo a malapena immaginare il tumulto dei sentimenti che scuotevano il cuore di Maria, ma dovremmo cercare di considerarli leggendo le ripetute espressioni di lode di questa giovane ebrea. Anche noi dovremmo seguire le sue orme e coltivare uno spirito riconoscente. La riconoscenza è sempre stata un segno distintivo di ogni vero credente. Davide nell’Antico Testamento e Paolo nel Nuovo forniscono il paradigma di una Vita all’insegna della lode. Alziamoci dal letto ogni mattina con la profonda convinzione che siamo debitori al Signore, e che ogni giorno riceviamo più grazie di quante ne meritiamo! Guardiamoci attorno, e consideriamo tutti i motivi che dovrebbero indurci a ringraziare Dio! Sarebbe opportuno che le nostre preghiere e le nostre suppliche fossero maggiormente permeate da un senso di gratitudine (I Samuele 7: 12; Filippesi 4:6). I versetti 50-55 tessono le lodi di Dio e tratteggiano il Suo carattere, collegando i Suoi interventi alle vicende del popolo d’Israele. Ogni cristiano dovrebbe sempre prestare molta attenzione alla storia biblica. Questo studio evidenzierà le relazioni che Dio ha intrattenuto con il Suo popolo. Ciò che Egli ha compiuto nel passato a suo beneficio può farlo ancora oggi. L’esame delle Scritture ci mostrerà cosa aspettarci; saprà porre un freno alle aspettative infondate e rinfocolare la speranza nei momenti di abbattimento. Una tale conoscenza ci renderà pazienti e fiduciosi. Maria accoglieva con fede le promesse della Bibbia (vv. 54, SS). Impariamo, anche noi, ad afferrarle fermamente. Camminiamo per fede, appoggiandoci sugli impegni che Dio ha preso con noi. Su queste promesse possiamo fondarci con fiducia, esse sosterranno tutto il peso che vi metteremo sopra. Allora anche noi scopriremo che Dio mantiene la Sua Parola, e che ciò che Egli promette trova sempre pieno compimento.