Piena di Grazia e Verità

Piena di Grazia e Verità

“È la Parola è diventata rame e ha abitato per un tempo tra di noi, piena di grazia e di verità; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre” [GIOVANNI 1:14]

Queste parole furono scritte parecchi decenni dopo l’incontro avuto con Gesù. Ora, dopo la Sua passione, morte, risurrezione ed ascensione, l’apostolo Giovanni, ispirato dallo Spirito Santo, rievoca gli attimi di intimità trascorsi con il Maestro. Aveva vissuto con Cristo e aveva visto le Sue opere, Lo aveva osservato nelle diverse circostanze della Sua vita terrena, e ora rendeva testimonianza alla “Parola”, ricordando come fosse “piena di grazia e di verità”. A queste affermazioni ne seguono altre: “… e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre”. E’ questo il “segreto” della sublime ed ineffabile gloria di Dio; gloria che si rivela al credente come completa grazia e verità, incarnatesi in Gesù Cristo, il divino Creatore e Salvatore. Grazia e verità costituiscono il fondamento della nostra vita in Dio: queste due componenti non possono essere separate, poiché operano assieme incessantemente. L’azione divina nei confronti dell’umanità è ispirata da una perfetta norma di verità e dall’appassionato intervento della Grazia. La gloria di Cristo, infatti, si è pienamente manifestata sul Golgota, dove Egli soffri come perfetta Verità che Pilato e il mondo incredulo, di allora e di sempre, non hanno riconosciuto. Ai piedi di quella croce Dio ha rivelato la Sua grazia verso l’umanità peccatrice. Il piano divino della salvezza è il paradosso per eccellenza: la gloria del Re dei re e del Signore dei signori si identifica con un atroce e vergognoso strumento di morte. È lassù, però, che dobbiamo tornare con il nostro pensiero e i nostri affetti, poiché è al Golgota che si sono manifestate appieno la perfetta Grazia e la perfetta Verità.