Metodo Personalizzato

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“Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, egli disse: Seguimi” [GIOVANNI 1:43]

Questo versetto ci fa pensare a quanto siano vari i sentieri mediante i quali le anime possono essere condotte all’angusta via della vita. Leggiamo di un uomo di nome Filippo, che viene aggiunto al piccolo gruppo dei discepoli di Cristo. Da quanto è scritto, non sembra che fu raggiunto, come Andrea e i suoi compagni, dalla testimonianza di Giovanni il battista. Egli non fu attratto, come Pietro, dalla schietta dichiarazione di un fratello. Sembra che Filippo fu chiamato direttamente da Cristo stesso, senza la strumentalità dell’uomo. Eppure, nella fede e nella vita, egli divenne uno dei primi discepoli del Signore. Condotti a Cristo per sentieri diversi, tutti intrapresero la stessa strada, abbracciarono la stessa verità, servirono lo stesso Maestro e alla fine raggiunsero la stessa meta. Il fatto davanti a noi riveste un’importanza capitale. Esso fa luce sulla storia di tutto il popolo di Dio in ogni età e di ogni lingua. Ci sono modi diversi attraverso cui il Signore raggiunge i cuori, ma tutti i veri credenti sono condotti da un unico Spirito, lavati in uno stesso sangue, servono lo stesso Signore, si appoggiano ad un unico Salvatore, credono a una sola verità. Ma non tutti si convertono nello stesso modo. Non tutti passano per la stessa esperienza Nella conversione lo Spirito Santo agisce in modo sovrano. Dobbiamo fare attenzione a non fare dell’esperienza degli altri credenti la misura della nostra. Dobbiamo guardarci dal negare la grazia altrui, perché non è stata elargita nello stesso modo in cui l’abbiamo ricevuta noi. Una persona ha la vera grazia di Dio? Questa e l unica domanda che ci deve interessare. C’è vero ravvedimento? È un credente? Conduce una vita santa? Se queste domande ricevono una risposta affermativa possiamo essere contenti. E tu sei salvato?