Sudditi Del Regno

Sudditi Del Regno

“… liberati dalla mano dei nostri nemici, lo serviamo senza paura …” (LEGGERE LUCA 1:72-80]

Zaccaria possedeva una visione chiara del regno di Cristo! Egli parlava come se avesse davanti agli occhi la figura di un potente condottiero che affiancava Israele dalle oppressioni dei Gentili (v. 74). Zaccaria Annuncia il modo in cui il popolo avrebbe dovuto servire il Signore (vv.74,75). Egli proclamava che questo regno era ormai prossimo. I profeti avevano predetto che sarebbe stato stabilito. Nella nascita di suo figlio Giovanni, e nell’imminente venuta di Gesù, Zaccaria intravide questo regno alle porte. Le fondamenta di questa regalità messianica furono poste dalla predicazione del Vangelo. Da allora, il Signore Gesù continua a raccogliere servitori da un mondo malvagio. La piena instaurazione di quel regno è un evento che deve ancora verificarsi. I santi dell’Altissimo un giorno godranno compiutamente di quella benedetta cittadinanza. Ma, qualunque sia “lo stato di avanzamento dei lavori”, i sudditi di questo regno già servono Dio senza paura, in santità e giustizia (vv. 74, 75). Assicuriamoci diligentemente questo diritto, assumendo i doveri imposti dall’autorità divina. Zaccaria conclude il cantico rivolgendosi al proprio figlio in fasce. Annuncia che Giovanni avrebbe preceduto il Messia (v. 76) per proclamare l’imminente redenzione. Gesù avrebbe portato una salvezza che è solo per grazia (v. 78), il perdono di tutti i peccati (v. 77), la luce (W. 78, 79) e la pace v. 79). Cosa facciamo di questi gloriosi privilegi? Conosciamo per esperienza il perdono dei peccati ? Siamo passati dalle tenebre alla luce? Abbiamo assaporato la pace con Dio? Non diamoci tregua fin quando non avremo realizzato tutto questo. La misericordia e la grazia di Dio ci hanno provveduto questi privilegi, che saranno elargiti a chiunque invocherà il nome di Cristo. Non adagiamoci, fin quando lo Spirito non attesterà al nostro spirito che Stiamo camminando sulla via della pace.