Nomi e Promesse

Nomi e Promesse

“Gesù, quando cominciò a insegnare, aveva circa trent’anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, di Eli …” [LEGGERE LUCA 3:23-38]

Nessuno pensi che questi versetti siano inutili. Non c’è nulla di superfluo nella creazione. Il più piccolo microrganismo è finalizzato a uno scopo. Anche nella Bibbia, niente è inutile. Ogni sua parola è ispirata. I capitoli e i versetti che, a una lettura superficiale, sembrano meno fruttuosi sono stati scritti in vista di qualche buon fine. Da questa lista di nomi apprendiamo che Dio mantiene sempre la Sua parola. Aveva assicurato che nella progenie di Abramo tutte le nazioni della terra sarebbero state benedette. Aveva promesso di suscitare un Salvatore nella famiglia di Davide (Genesi 12:3; Isaia 11:1). Questi sedici versetti dimostrano che Gesù era figlio di Davide e figlio di Abramo, e che la promessa di Dio si era adempiuta. Il Signore mantiene sempre la Sua parola. I veri cristiani dovrebbero trovare consolazione in questo. Il loro Padre celeste sarà fedele a tutti gli impegni presi. Egli ha detto che salverà tutti i credenti in Cristo. Se l’ha dichiarato, sicuramente lo farà. Che fragile e mortale creatura è l’uomo! Quanto poco sappiamo delle persone i cui nomi sono registrati in questo elenco esclusivo! Tutte ebbero le proprie gioie e dolori, le proprie speranze e paure, preoccupazioni e difficoltà, progetti e disegni, esattamente come ognuno di noi. Tutte sono passate su questa terra e hanno raggiunto la loro destinazione eterna. Lo stesso avverrà per ognuno di noi. Anche noi stiamo transitando, e presto non ci saremo più; perciò, benediciamo Dio in ogni momento, perché in un mondo che muore possiamo rivolgerci a un Salvatore vivente (Apocalisse 1:18; Giovanni 11:25). La nostra preoccupazione principale sia quella di essere uno con Cristo, affinché Cristo rimanga strettamente congiunto a noi. Uniti al Signore Gesù in virtù della fede, risusciteremo per vivere in eterno. La morte seconda non potrà rivendicare su di noi alcun potere (Giovanni 14: 19).