Un Velo Da Togliere

Un Velo Da Togliere

“Oh, sapessi dove trovarlo! Potessi arrivare fino al suo trono” [GIOBBE 23:3]

Questo era il dilemma di Giobbe nell’ora dolorosa e oscura della prova. Sebbene la tentazione di essere stato abbandonato da Dio diventasse ogni giorno più pressante, il Signore era lì, pronto a trasmettere la Sua benefica influenza che dava a Giobbe la forza di non disperare, al punto da proclamare solennemente la sua giustizia dicendo: “Ma la via che io batto egli la conosce; se mi mettesse alla prova, ne uscirci come l‘oro” (v. 10). Giobbe era fermamente convinto che alla fine quella prova sarebbe tornata a suo beneficio.
Alla luce della Parola di Dio ci sono alcune argomentazioni che appaiono evidenti per chi ripone la propria fede nel Signore.
Egli, talvolta, si nasconde dalla visione del credente. Ciò può accadere, come nel caso di Giobbe, per provare e purificare la fede e, alla fine, rivelarsi cosi in maniera più gloriosa. La dimetta e l’afflizione, infatti, sono dei mezzi che mettono a prova e discriminano la vera fede da quella falsa e superficiale. Il giusto vive per fede, non per sogni, segni o visioni, guidato dall’ultima certezza che Egli è con lui anche quando Sta in silenzio. Questa certezza è ciò che serve per ottenere vittoria e non vacillare nei momenti difficili della tentazione, cui il credente, purtroppo, è inevitabilmente sottoposto.
In certi casi, tuttavia, Dio rimane nascosto perché le nostre iniquità costituiscono una barriera oscura e una densa nube che ci separano da Lui, e tutto ciò ci dovrebbe indurre a riflettere attentamente. In esto caso tocca a noi eliminare tutto ciò che potrebbe non farci sentire la presenza di Dio e, in seguito, guardare nell’intimo del nostro cuore, per verificare se qualcosa di contaminato ci ha privato dell’amabile volto divino.