Pensieri Svelati

Pensieri Svelati

“Affinché i pensieri di molti cuori siano svelati” [LEGGERE LUCA 2:33-35]

Ogni parola di Simeone concernente gli eventi causati dalla diffusione del messaggio di Gesù nel mondo merita di essere meditata profondamente. Quelle parole costituiscono una profezia che si adempie quotidianamente.
Cristo sarebbe stato ”Segno di contraddizione” (v. 34): bersaglio per i fieri dardi del maligno; disprezzato e rigettato dagli uomini. Il Signore e il Suo popolo sarebbero stati come una città posta sopra un monte, assalita da ogni lato e odiata da ogni sorta di nemici. Così è stato. Fin dall’inizio in migliaia si sono arruolati fra le schiere dei persecutori e degli increduli.
Cristo sarebbe stato occasione di caduta per Israele (v. 34): pietra d’inciampo e di scandalo per tanti Giudei che L’avrebbero rigettato, destinati alla morte a motivo dei loro peccati. Per molti di questi Cristo crocifisso Fu motivo d’inciampo, e il Suo Evangelo odore di morte (I Corinzi 1:23; Il Corinzi 2:16).
Cristo sarebbe stato occasione di “rialzamento di molti in Eracle” (v. 34): acclamato Salvatore di tanti che prima Lo avevano respinto e oltraggiato, ma che poi si ravvidero, ponendo piena fiducia in Lui. Il pentimento di quelli che Lo crocifissero e la conversione di Saulo il persecutore non erano altro che una sorta di risurrezione dai morti.
Cristo avrebbe manifestato i pensieri dei cuori (v. 3S). L’Evangelo avrebbe portato alla luce il carattere di molte persone. L’inimicizia di alcuni verso Dio e la fame spirituale di altri sarebbero venute alla luce mediante la predicazione della croce.
E noi cosa pensiamo di Cristo? Quali pensieri suscita Gesù nel nostro cuore? Questa è la domanda che dovrebbe assorbire la nostra attenzione. Siamo per Lui o contro di Lui? Lo amiamo o Lo trascuriamo? Inciampiamo nella Sua dottrina o troviamo in essa la vita?