Attesa Premiata

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“Anna… non si allontanava mai dal tempio e serviva Dio note e giorno con digiuni e preghiere” [LEGGERE LUCA 2:35:58]

Gli episodi che vedono Anna come protagonista sono pochi e semplici ma ricchi di insegnamenti. Anna era una donna dal carattere irreprensibile.
Dopo una vita matrimoniale durata soltanto sette anni, aveva morso una lunga vedovanza (vv. 36, 37). Le prove, la solitudine e le tentazioni proprie di una simile condizione segnarono duramente la sua esistenza. Ma Anna, per la grazia di Dio, le superò tutte perché:

-era una donna che ama la casa di Dio (v. 37). La considerava il luogo in cui Dio dimorava in modo particolare. “Il mio bene è di accostarmi a Dio”, questo era il desiderio del suo cuore, e non si era mai sentita più vicino a Lui come tra le mura che contenevano l’arca, l’altare e il luogo santissimo;

era una donna di grande abnegazione (v. 37). Crocifiggeva di continuo la carne a la teneva sottomessa con digiuni volontari. Pienamente convinta che quella pratica fosse di utilità per la sua anima, non si preoccupava di alcun disagio pur di focalizzare la propria vita su Colui che era il centro di tutte le sue aspettative

era una donna di preghiera (v. 37). Era sempre in comunione con Dio, il suo migliore Amico, confidandoGli le cose più intime dell’anima. Non si mancava mai di intercedere per gli altri e, soprattutto, di chiedere adempimento delle promesse di Dio concernenti la venuta del Messia;

era una donna coltivava la comunione con altri tanti (v. 38). Non appena ebbe visto Gesù, parlò di Lui a quanti condividevano la sua speranza. Essi camminavano con lei per fede, e non per visione. Vivevano nella ferma fiducia che il Redentore avrebbe portato la santità e instaurato la giustizia.
Anna ricevette una grande ricompensa per la propria diligenza nel servizio reso a Dio. Le fu permesso di vedere Colui che era stato promesso da tempo e per la cui venuta aveva tanto pregato. La sua fede alla fine si trasforma in una visione concreta, e la sua speranza in una certezza tangibile