Fede e Vita Eterna

Fede e Vita Eterna

Chi crede nel Figlio ha vita eterna, chi invece rifiuta di credere non vedrà mai la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui ” [GIOVANNI 3: 36]

Ai suoi discepoli, allarmati per la crescente popolarità di Gesù, Giovanni il battista ancora una volta insegna una lezione di stile: “Bisogna che Egli cresca e che io diminuisca”, dirà al versetto 30. Mentre, nei versetti seguenti, ancora una volta e ancora di più, egli proclama che Gesù è degno di onore e lode, facendo ricorso ad alcune espressioni davvero significative. Addita a Gesù come allo Sposo della Chiesa, a “Colui che viene dall’alto”, “Colui che Dio ha mandato”, “Colui al quale il Signore non di lo spirito con misura e Colui che il Padre ama e a cui ha dato ogni cosa in mano”. Dichiara, inoltre, che credere in Gesù significa avere vita eterna e scampare alla rovina eterna. Ognuna di queste espressioni è ricca di contenuti e potrebbe fornire materiale per un interminabile sermone. Da una parte descrivono la gloria di Cristo, dall’altra mostrano la profondità e l’altezza della statura spirituale di Giovanni. Non furono mai scritte parole più onorevoli su Gesù di quelle pronunciate dal battista. Egli dichiara: “Chi crede nei Figlio ha via eterna …”, non deve aspettare con timore e incertezza un privilegio lontano nel tempo. Chi ripone la propria fede in Cristo riceve vita eterna nel momento stesso in cui crede. Il perdono, la pace e il pieno diritto al cielo sono un dono immediato, diventano proprietà dei… nel momento stesso in cui pone fede in Gesù. Non sarebbero maggiormente sue se vivesse fino all’età di Metusela.
La verità che abbiamo davanti è uno dei più gloriosi privilegi dell’Evangelo. Non ci sono opere da compiere, condizioni da adempiere, prezzo da pagare, estenuanti anni di prova a cui sottoporsi perché un peccatore possa essere accettato da Dio. Basta che egli creda in Cristo e sarà perdonato. La salvezza è a portata di mano: chi si ravvede e crede la riceve immediatamente. In Gesù, chi crede è già giustificato.