Gesù Si Rivela

Gesù Si Rivela

“Gesù le disse: ‘Sono io, io che ti parlo !”[GIOVANNI 4:25]

Questo passo evidenzia la volontà di Cristo di rivelarsi al peggiore dei peccatori. Egli conclude la conversazione con la Samaritana dichiarandole apertamente di essere il Salvatore del mondo. Da nessun’altra parte nei Vangeli troviamo Gesù fare una dichiarazione tanto esplicita della Sua natura e del Suo ufficio come in questo brano. E questa dichiarazione, ricordiamolo, non fu rivolta agli scribi dotti, o ai ligi Farisei, ma a una persona che fino a quel momento era stata ignorante, noncurante e immorale! Questo trattamento riservato ai peccatori rappresenta una delle grandi peculiarità del Vangelo. Qualunque sia stata la vita passata di una persona. c’è speranza e rimedio per lei in Cristo. Se un individuo è disposto ad ascoltare la voce di Cristo e a seguirlo, Egli è pronto ad accoglierlo immediatamente come amico e a riversare su di lui abbondanza di misericordia e grazia. L’incontro con la donna Samaritana, il ladrone pentito, il carceriere di Filippi, il pubblicano Zaccheo sono tutti esempi della disponibilità di Cristo a mostrare misericordia e a concedere immediato e completo perdono.
È Sua gloria quella di mettersi a curare, come un grande medico, quanti sono apparentemente inguaribili; nessuno è troppo cattivo per essere amato e guarito da Lui. Facciamo scendere queste verità nel profondo del nostro cuore.Possiamo dubitare di qualsiasi altra cosa, ma non dubitiamo mai che l’amore di Cristo per i peccatori non sorpassi ogni conoscenza e che Egli non sia pronto ad accogliere quanti è potente a salvare. E noi, come siamo? Questa è la domanda, dopo tutto, che richiede la no’ stra attenzione. Possiamo essere stati lino a questo momento persone indifferenti o grandi peccatori come la donna della storia che abbiamo considerato. Ma c’è speranza. Colui che parlò con lei al pozzo vive ancora alla destra di Dio e non cambia mai. Basta che gliela chiediamo ed Egli ci darà la Sua acqua viva!