Meraviglia e Fede

Meraviglia e Fede

“In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno  tuttavia gli disse: «Che desideri?», o: «Perché parli con lei?».”

[GIOVANNI 4:27]

 

Quanto è meraviglioso il modo di agire di Gesù nei confronti delle anime! I discepoli si meravigliato…) che Egli parlasse con quella persona e cioè che il Maestro si prendesse la briga di interloquire con una donna, per giunta straniera, nonostante fosse stanco a motivo del viaggio. Il sentimento manifestato dai discepoli in questa occasione non e senza precedenti nella Bibbia. I farisei si meravigliavano che Gesù permettesse ai pubblicani e ai peccatori di avvicinarsi a Lui e di stare in Sua compagnia. Esclamarono: “… Costui accoglie i peccatori e mangia con loro”(Luca 15:2). Quando Saulo fece ritorno da Damasco, da uomo nuovo e come nuova creatura in Cristo, i credenti di Gerusalemme furono stupefatti: “… avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo” (Atti 9:26). Quando Pietro fu liberato dalla prigione da un angelo e condotto davanti alla casa dove i discepoli stavano pregando per la sua liberazione, essi furono colti di sorpresa, al punto da non credere che fosse lui alla porta: “… lo videro e rimasero stupiti” (Atti 12: 16). Se ci fosse più fede vera sulla terra ci sarebbe meno sorpresa per la conversione delle anime. Se i figli di Dio credessero di più, si aspetterebbero di più e se comprendessero meglio Cristo, sarebbero meno meravigliati c stupefatti quando Egli chiama e salva “il primo” dei peccatori. Non dovremmo considerare niente come impossibile e mai dovremmo pensare che un peccatore sia al di fuori della portata della grazia di Dio. Lo stupore espresso davanti alle conversioni è dimostrazione di una fede debole e dell’ignoranza di questi ultimi tempi. Quello che dovrebbe riempirci di sorpresa. invece. è l’ostinata incredulità degli empi e la loro determinata perseveranza nella via della rovina. Questa era la mente di Cristo: Egli ringraziava il Padre per le conversioni, ma si meravigliava davanti incredulità.