La Missionaria Di Samaria

La Missionaria Di Samaria

“Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto; non potrebbe essere lui il Cristo?” [GIOVANNI 4:29]

Quanto è zelante nel fare il bene una persona veramente convertita! La donna samaritana divenne una missionaria nel giorno stesso della sua conversione. Avvertiva tanto profondamente lo Straordinario beneficio ricevuto da Cristo da non poter tenerlo per sé. Come Andrea parlò immediatamente a suo fratello Pietro di Gesù, come Filippo raccontò a Natanaele di aver trovato il Cristo, allo stesso modo la samaritana esclamò: “Venite a vedere Cristo”. Ella non fece ricorso ad argomentazioni astruse. Non cercò di fare profondi ragionamenti sulla dichiarazione di Gesù di es»sere il Messia. Anche lei disse semplicemente: “Venite a vedere”. Dall’abbondanza del cuore la sua bocca parlò.
L’esempio della samaritana dovrebbe essere imitato da tutti i veri credenti. La Chiesa ne ha bisogno. La condizione del mondo lo richiede. Il buon senso evidenzia che è giusto. Chiunque ha ricevuto la grazia di Dio e provato che il Signore è buono, dovrebbe trovare le parole per testimoniare di Cristo agli altri. Dov’è la nostra fede se stiamo in silenzio, pur sapendo che le anime attorno periscono e che soltanto Gesù le può salvare? Dov’è la nostra carità se possiamo guardare gli altri andare all’inferno senza trasmettere nulla di Dio e della salvezza? Abbiamo motivo di dubitare del nostro amore per Cristo se il nostro cuore non è mai spinto a parlare di Lui; Possiamo ben mettere in dubbio la sicurezza della nostra anima se non nutriamo preoccupazione per le anime degli altri.
Parliamo di Dio, di Cristo e dell’eternità, dell’anima, del cielo e dell’inferno? Se non lo facciamo, qual è il valore della nostra fede? Dov’è la realtà del nostro cristianesimo?