Compiere L’Opera di Dio

Compiere L’Opera di Dio

“Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato, e compiere l’opera sua.”

               [GIOVANNI 4:34]

In questo versetto abbiamo un istruttivo modello di zelo per il bene altrui. Per Gesù compiere il bene non era semplicemente un dovere e un piacere; lo considerava cibo e bevanda. Giobbe, uno dei più grandi personaggi dell’Antico Testamento, poteva dire di stimare la Parola di Dio più del cibo quotidiano (cfr. Giobbe 23:12; Vers. Diodati). Il Salvatore del) mondo e Signore della chiesa può ben dire altrettanto. Stiamo facendo qualcosa per l’opera del Signore? Cerchiamo, per quanto debolmente, di far avanzare la Sua causa sulla terra, di arrestare il male e promuovere il bene? Se ci stiamo impegnando in questo, non vergogniamoci di farlo con tutto il cuore, l’anima, la forza e la mente. Qualsiasi cosa la nostra mano trovi da compiere per le anime degli altri, facciamolo con tutta la nostra forza (Ecclesiaste 9:10).Il mondo può deriderci ed etichettarci come fanatici. Il mondo, in effetti, sa ammirare lo zelo in qualunque altro servizio e celebrare l’entusiasmo in qualsiasi campo, ma non in quello spirituale. Continuiamo ad impegnarci senza essere minimamente smossi. Camminiamo nelle orme del nostro Signore Gesù Cristo, malgrado quello che gli uomini possano dire o pensare.
Prendiamo conforto anche nel pensiero che il Signore Gesù non cambia mai. Colui che sedeva al pozzo di Samaria e si cibava facendo del bene ad un’anima ignorante è ancora lo stesso. Lassù, alla destra di Dio, Egli si compiace ancora di salvare i peccatori e apprezza sempre il nostro zelo e impegno per la causa di Dio. L’opera dei missionari e degli evangelisti può essere disprezzata e ridicolizzata, ma anche se l’uomo irride. Cristo ne è compiaciuto. Grazie a Dio, Gesù è lo stesso ieri oggi e in eterno.