Alzare Gli Occhi

Alzare Gli Occhi

“Non dite voi che ci sono ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ebbene, vi dico: alzate gli occhi e guardate le campagne come già biancheggiano per la mietitura.”

[GIOVANNI 4:35]

Il versetto 32, alla luce del contesto, fa notare come Gesù sapeva anteporre al cibo materiale quello spirituale. Il Signore, aveva toccato il cuore della donna presso il pozzo, rivelando i segreti della sua vita, e quest’ultima divenne la prima evangelizzatrice di Samaria, Infatti, la gente in massa, venne a Gesù ed Egli iniziò a predicare la Parola della vita. Anche oggi molti vagano nel buio, soddisfatti soltanto dalla ricerca del benessere materiale, ma l’anima ha dei bisogni diversi, una sete più profonda. L’unica soluzione è nelle mani di Gesù che disse: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo” (Matteo 11:28); “Infatti, che serve all’uomo guadagnare tutto il mondo, se poi perde o rovina se’ stesso?” (Luca 9:25). Gesù viveva in continua comunione con il Padre, operando sotto la virtù dello Spirito Santo. Il Suo principio guida era fare la volontà del Padre Suo. Egli cercò di far comprendere ai Suoi discepoli il grande bisogno delle anime, dicendo: “Alzate gli occhi e guardate …”. Egli si riferiva alle tante persone bisognose di salvezza, e pure ai Samaritani andava rivolto quel messaggio di vita.
Ai discepoli di ogni tempo il Maestro ricorda di non occuparsi soltanto del cibo materiale, ma di alzare gli occhi per scorgere il bisogno spirituale delle persone che ci circondano. Forse anche per noi ci sono dei “Samaritani” che si dimostrano dichiaratamente ostili, ma il Signore ci esorta a rivolgerci anche a costoro, nella consapevolezza che stanno soffrendo sotto il peso del peccato.
Il campo è grande, ma gli operai sono sempre pochi e insufficienti per Gesù. Parliamo a tutti del Signore, senza distinzioni, e il Suo amore opererà anche nelle persone che ci appaiono più lontane da Lui.