Testimonianze e Risultati

Testimonianze e Risultati

“E dicevano alla donna: ‘Non è più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi é veramente il Signore del mondo‘”


[ GIOVANNI 4:42]

Gesù era soltanto agli inizi del Suo ministerio e già aveva incontrato forti con contrasti proprio con il popolo al quale il messaggio era rivolto. Fu proprio in occasione della Pasqua che si adirò con commercianti e faccendieri di vario genere, colpevoli di aver trasformato il Tempio in un mercato chiassoso. Ma scorrendo i versetti che sono oggetto della nostra meditazione, possiamo sicuramente dire che Gesù incontrò anche dei “cuori aperti”. Il fatto che il Maestro non provasse nessun risentimento nei confronti dei Samaritani appare oggi abbastanza insignificante, ma, a quel tempo, doveva essere un comportamento tale da suscitare Stupore o indignazione, a seconda dei casi, passando bellamente sopra a una frattura che durava dai tempi di Zorobabele, il quale rifiutò la collaborazione dei Samaritani nella ricostruzione del Tempio. Infatti, fu proprio in Samaria che Gesù trovò delle persone attente e interessate all’avvento del Messia.
Tramite la testimonianza resa dalla donna incontrata al pozzo. molti suoi concittadini aprirono le case a Gesù per ascoltarlo.

Questo non fu altro che un modello e un preludio per tutto quello che sarebbe dovuto avvenire in seguito alla predicazione degli apostoli. Gesù fece da precursore, aprendo, in un certo qual modo, la porta ai discepoli che beneficiarono dei frutti della potenza di Dio: Gesù seminò e gli apostoli in seguito raccolsero. Dopo la sosta in Samaria, Gesù giunse in Galilea, a Cana, dove si era già manifestata la Sua potenza; qui un padre andò da Lui e con fede Lo supplicò di guarire il suo figlio moribondo. Gesù rispose: “Va’. tuo figlio vive”. Quelle poche parole bastarono per risanare completamente il bambino.

Questo miracolo, a pro di quell’anonimo e influente forestiero. ci è garanzia che la porta della grazia è aperta a tutti. Non fermiamoci, evangelizziamo! E il nostro turno!