Le Conseguenze del Peccato

Le Conseguenze del Peccato

“Là c’era un uomo che ha trentotto anni era infermo”

[GIOVANNI 5:5]

 

Quest’uomo era infermo da ben trentotto anni! Per trentotto lunghe primavere aveva sopportato il dolore e la malattia. Aveva visto altri essere guariti alle acque di Betesda e tornare a casa esultanti. Ma per lui non c‘era stata guarigione.

Quando leggiamo di casi simili dovremmo ricordare quanto profondamente dovremmo odiare il peccato! Esso fu la radice, la causa e la fonte di ogni malattia nel mondo. Dio non creò l’uomo perché Fosse pieno di dolori,mali e infermità. Queste cose sono frutto della caduta. Non ci sarebbe stata alcuna malattia se il peccato non fosse entrato nel mondo.

Non c’è prova maggiore dell’innata incredulità dell’uomo della sua incuranza nei confronti del peccato. “Gli insensati si burlano del peccato …’ (Proverbi 14:9), dichiara la Parola di Dio. A migliaia prendono piacere in cose che sono assolutamente malvagie e inseguono ciò che è veleno. Essi amano ciò che il Signore aborre e disprezzano ciò che Dio ama. Sono come il folle che ama i propri nemici e odia gli amici. I loro occhi sono accecati. Se le persone guardassero gli ospedali e riflettessero sul danno che il peccato ha provocato sulla terra, non si diletterebbero certo in esso.

Si può ben dire che dobbiamo pregare per la venuta del Regno di Dio! Si può ben dire che dobbiamo anelare alla seconda venuta di Gesù Cristo! Allora, e non prima di allora, non ci sarà più alcuna maledizione sulla terra, né sofferenza né dolore e né peccato. Le lacrime saranno asciugate dal viso di tutti coloro che avranno amato l’apparizione di Cristo, quando il loro Maestro tornerà. La debolezza e l’infermità passeranno via. La speranza differita

non farà più languire il cuore. Non ci saranno più invalidi cronici né casi incurabili quando Cristo avrà rinnovato questa terra.