Gesù Donatore di Vita

Gesù Donatore di Vita

“Infatti, come il Padre risuscita i morti e li vivifica, così anche il Figlio vivifica chi vuole”

[GIOVANNI 5:21]

La vita è il dono maggiore che possa essere elargito. Si tratta di una cosa che l’uomo, con tutta la propria abilità, non è in grado di conferire all’opera delle proprie mani né di restituire quando viene tolta. La vita, ci dice la Bibbia, è nelle mani di Dio. Soltanto Lui è potente di donarcela in Cristo Gesù: Egli è la Vita. Il Signore, infatti, ha l’autorità di vivificare quanti si affidano a Lui per ricevere la vita che nessun altro può donare: “Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore” (Romani 6:23).

È prerogativa di Dio riportare in vita i morti: Lazzaro ne sa qualcosa, come pure la figlia di Iairo e il figlio della vedova di Nain. Tutto ciò, però, non riguarda soltanto la vita fisica, seppure una risurrezione dai morti vada ben oltre gli schemi dell’ordinario. Per questo Paolo era stato ridicolizzato ad Atene (cfr. Atti 17:32), infatti, ciò è soltanto opera diretta della potenza divina.

In ogni caso, questa non è altro che la figura di una risurrezione spirituale: il Mediatore divino è investito dell’autorità di vivificare chi vuole, non certo per escludere taluni, ma per includere tutti, infatti, chiunque crede in Lui ha vita eterna, ricorda Giovanni (3: 16). Cristo dispensa la vita a chi è morto nei propri peccati, ma invoca la Sua grazia: il credente è passato dalla morte alla vita, dalle tenebre alla luce, dal peccato al perdono.

Il Signore Gesù Cristo non trattiene le Sue grazie, ma le concede con generosità: ha la virtù e la potenza per farlo senza costrizioni. Il Signore ha le chiavi della morte e dell’Ades e quando Egli spalanca le porte della vita, nessuno può resistergli (cfr. Apocalisse 1:18; 3:7). Il credente non sarà perciò legato dalla morte, perché vivificato dal Signore Gesù, il Principe della vita.