Ascoltare Cristo

Ascoltare Cristo

“In verità, in verità vi dica: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma é passato dalla morte alla vita”

[GIOVANNI 5:24]

La nostra salvezza dipende dall’ascolto e dalla fede. Ci viene detto, in questo passo, che chi ascolta la Parola di Cristo e crede che il Padre lo abbia mandato per salvare i peccatori, ha vita eterna. Ascoltare, ovviamente, significa qualcosa di più che semplicemente udire: è fare attenzione come un umile scolaro, tendere l’orecchio come un discepolo ubbidiente, ascoltare con fede e amore e con il cuore pronto a fare la volontà di Cristo questo è l’ascolto che salva. Si tratta precisamente dell’ascolto di cui parlò Dio nella famosa predizione di un profeta come Mosè: “… a lui darete ascolto! Avverrà che se qualcuno non darà ascolto alle mie parole che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto” (Deuteronomio 18: 15 – 19).

Ascoltare Cristo in questo modo, non dobbiamo mai dimenticarlo, è tanto indispensabile ora come lo era duemila anni fa. Non è sufficiente ascoltare sermoni e correre dietro a predicatori famosi e a novità esaltanti, sebbene alcuni pensino che questo costituisca un buon metodo per ottenere salvezza. Dobbiamo andare ben oltre a questo: dobbiamo ascoltare Cristo. È necessario sederci umilmente ai Suoi piedi e imparare da Lui, entrare alla Sua scuola come penitenti, udire la Sua voce e seguirlo questa è la Strada per il cielo. Fin quando non conosceremo per esperienza qualcosa di tutto questo, non ci sarà vita in noi.

Quanto preziosi sono i privilegi del vero ascoltatore e del credente! Egli gode di una salvezza presente. Persino ora, in questo momento, egli ha vita eterna, è completamente giustificato e perdonato. Non c’è più alcuna condanna per lui. I suoi peccati sono stati tolti, gettati nel fondo del mare. Egli “… non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita”.22