Quale Gloria?

Quale Gloria?

“Come potete credere, voi che prendete gloria gli uni dagli altri e non cercate la gloria che viene da Dio solo?.”

[GIOVANNI 5:44]

La parola “gloria”, che ricorre spesso nel vangelo di Giovanni, può assumere diversi significati: potenza, magnificenza, maestà, gratitudine, e altri ancora. Al versetto 44 del brano in questione, Gesù la usa nel senso di lode, approvazione.

 

I Giudei, come tutti gli uomini, sentivano il bisogno di essere approvati e lodati. La gloria che essi ricercavano, però, era di stampo prettamente umano e, per ottenerla, assumevano tutta una serie di comportamenti: occupavano i primi posti nei conviti e i primi seggi nelle sinagoghe (Matteo 23:6); allargavano le filatterie e allungavano le frange ai mantelli (Matteo 23:5); quando pregavano, digiunavano o facevano elemosina, facevano in modo che tutti li vedessero (Matteo 6: l17); osservavano in maniera arida e legalistica le Scritture, ma in loro erano assenti le più elementari prerogative spirituali. Una gloria ricercata affannosamente, dunque, ma senza valore, anzi dannosa, perché conduceva alla vanagloria, all’ipocrisia e all’orgoglio.

 

Questa gloria ancora oggi rende schiavi dell’opinione pubblica quanti la ricercano. Costoro non sono capaci neppure di rispettare le proprie convinzioni; infatti, anche quando quei Giudei arrivarono a comprendere che Gesù era il Cristo atteso, temettero di confessarlo per non essere espulsi dalla sinagoga (Giovanni 12:42).

 

La gloria che va ricercata, invece, è la gloria che viene da Dio solo. Era questa gloria che Gesù insegnava ai Suoi e che continuamente poneva dinanzi a loro, quando li ammaestrava a lavare i piedi gli uni agli altri (Giovanni 13:13), ad amarsi (Giovanni 13:34), a compiere i propri doveri spirituali nella segretezza (Matteo 6: 1-17) e a servire gli altri (Matteo 20:27). Chi ricerca questa gloria difficilmente troverà il consenso degli altri, poiché essa percorre la via della croce e della rinuncia, ma è anche quella che viene da Dio e quindi, come tale, è la vera, l’unica vera gloria; poiché quel che è eccelso tra gli uomini è abominevole davanti a Lui. (Luca 16: 15).