Provviste Sufficienti

Provviste Sufficienti

“Gesù, quindi, prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì alla gente seduta; lo stesso fece dei pesci, quanti ne vollero”

[GIOVANNI 6:11]

In questo passo il Signore Gesù sazia la fame di un’enorme moltitudine di persone. Sulle prime le provviste sembravano assolutamente inadeguate: soddisfare così tante bocche affamate con risorse tanto scarse, appariva impossibile. Ma i Fatti dimostrarono che c’era cibo a sufficienza e perfino in avanzo. Nessuno poté lamentarsi di non essere stato saziato.

 

Non c’è dubbio che questo miracolo abbia lo scopo di insegnarci l’adeguatezza dell’Evangelo di Cristo a supplire le necessità del mondo intero. Per quanto all’uomo possa apparire debolezza e pazzia, l’opera della croce è sufficiente a salvare tutti i figli di Adamo in ogni parte della terra. La Buona Notizia della morte di Cristo per i peccatori e dell’espiazione compiuta mediante la Sua morte è in grado di ristorare il cuore e soddisfare la coscienza degli uomini di tutte le nazioni, popoli e lingue. Presentata da messaggeri fedeli, essa nutre e alimenta tutti i ceti e tutte le classi. “Poiché la predicazione della croce è pazzia per quelli che periscono, ma per noi, che veniamo salvati, è la potenza di Dio” (I Corinzi 1:18). Cinque pani d’orzo e due piccoli pesci sembravano una provvista esigua per un folla affamata; ma, benedetta da Cristo e distribuita dai discepoli, essa fu più che sufficiente.

 

Non dubitiamo neppure per un attimo che la predicazione di Cristo crocifisso sia sufficiente per tutte le necessità spirituali dell’umanità… Non è sorpassata. Non è obsoleta. Non ha perso la propria potenza. Non vogliamo niente di nuovo, niente di più ampio o benevolo, niente di più intellettuale, niente di più efficace. Non vogliamo altro che il vero pane della vita che Cristo concede, distribuito fedelmente tra le anime che muoiono di fame. Nessun’altra opera e nessun altro Nome possono portare piena salvezza e bene eterno all’uomo peccatore.