Un Cuore Che Trema

Un Cuore Che Trema

A tale spettacolo il mio cuore trema… [GIOBBE 37:1]

Parlando con Giobbe, Eliu elenca alcune delle meraviglie che Dio compie, per evidenziare la Sua grandezza che deve ispirare il cuore degli uomini.
Eliu descrive il ciclo della pioggia, attraverso i vapori raccolti nelle nubi, che poi la riversano sulla terra. Accenna al temporale, con le sue straordinarie precipitazioni, i suoi tuoni e lampi. “Udite, udite il fragore della sua voce, il rombo che esce dalla sua bocca! Dopo il lampo, una voce rugge; egli tuona con la sua voce maestosa …” (vv. 2, 4).
Elenca gli effetti più evidenti dei rigori invernali, quando Dio “Rende inerte ogni mano d’uomo…” (v. 7) e “le bestie selvagge vanno nel covo, e stanno accovacciate entro le tane” (v. 8). Infine, traccia il percorso e lo scopo delle nuvole che Dio “… manda come flagello, oppure come beneficio alla sua terra, o come prova della sua bontà” (v. 13). Ma ciò che la Parola di Dio intende trasmettere nell’elencare questi interventi divini resi manifesti attraverso meravigliosi fenomeni esiti, non è tanto una descrizione poetica e romantica fine a sé stessa, quanto, invece, un preciso messaggio spirituale. Eliu stesso dice: “A tale spettacolo il mio cuore trema…” (v. l). E ancora: “Porgi l’orecchio a questo fermati, e considera le meraviglie di Dio!” (v. 14). “Sai tu conosci tu” il modo di agire di Dio? Puoi fare lo stesso? Il messaggio che si trae dalla lettura di questa pagina è un invito all’umiltà, alla riverenza di fronte a Dio, al cospetto della Sua onnipotenza e della Sua sapienza divina.
Si può far eco al messaggio che scaturisce da queste parole con le espressioni del salmista: “I cieli raccontano la gloria di Dio e il firmamento annuncia l’opera delle sue mani. Il loro suono si diffonde per tutta la terra, i loro accenti giungono fino all’estremità del mondo La legge del SIGNORE è perfetta Chi conosce i suoi errori? Purificami da quelli che si sono occulti … Siano gradite le parole della mia bocca e la meditazione del mio cuore in tua presenza, o SIGNORE, mia Rocca e mio redentore!” (Salmo 19:1, 4, 7, 12, 14).