Un Confronto Disarmante

Un Confronto Disarmante

Sai quando figliano le capre selvatiche? Hai osservato quando le cerve partoriscono?

[GIOBBE 39:1]

Dio fa accenno al mistero della nascita della vita animale, della libertà e della sbrigliata esistenza dell’asino selvatico, della forza incontenibile del bue selvatico, delle meraviglie della creazione e continua a chiedere a Giobbe: lo sai tu, lo conosci, puoi dare una spiegazione di tutto ciò? Questi interrogativi servono a convincere il patriarca della limitatezza dei propri orizzonti, in modo da non fare affidamento sulla propria sapienza ed esperienza.
Una delle ragioni più intime della sofferenza di Giobbe era proprio questo continuo conflitto con i propri pensieri e con una logica che egli riteneva risolutiva in ogni campo. Non sarebbe stato più opportuno cercare rifugio nella sapienza di Chi tutto sa e tutto controlla? Non sarebbe stato meglio riconoscere il primato e la supremazia della sapienza e della potenza divina?
Più ci sentiamo grandi e sapienti e più soffriamo per le ingiustizie del mondo e l’incomprensione di chi ci sta attorno e, perché no, anche per il mancato intervento divino, quando crediamo sia necessario e quasi doveroso. Se, tuttavia, confidiamo nel Signore e portiamo a Lui tutto il nostro peso, Egli ci sosterrà in attesa che il Suo piano si realizzi con esiti sicuramente gloriosi.