Gesù, l’amico vero

Gesù, l’amico vero

Mi chiamo Lidia, sono nata in una famiglia cristiana e, fin da bambina, sia da parte della mia famiglia, che da parte dei monitori della scuola domenicale, ho ricevuto insegnamenti conformi alla parola di Dio.

Sono sempre stata una persona poco socievole, molto timida e poco incline a instaurare nuovi rapporti di amicizia. Nonostante ciò, durante il periodo delle scuole elementari, riuscii a fare amicizia con una bambina e devo ammettere che quel rapporto era per me molto importante. Purtroppo questa amicizia non era destinata a durare, infatti, colei che io ritenevo amica, qualche anno dopo, decise di “voltarmi le spalle” e di unirsi ad un altro gruppo, escludendomi. Posso dire che in quei momenti mi sentii profondamente triste, sola e delusa, e benché la mia famiglia e i fratelli mi dicessero che Gesù era accanto a me, io non riuscivo a percepire la Sua presenza, non avendo ancora fatto una reale esperienza con Lui.

pinky-swear-329329_1280Arrivò l’estate e i miei genitori decisero di mandarmi al campeggio cristiano, e fu proprio lì che il Signore parlò al mio cuore, entrò nella mia vita e mi battezzò con lo Spirito Santo. Dopo il campeggio, una volta tornata a casa, dovetti fare i conti con diverse situazioni: innanzitutto, Dio mi fece comprendere come fosse necessario perdonare l’amica che qualche tempo prima mi aveva ferito. Devo confessare che provavo rancore nei suoi confronti, ma ringrazio Dio per avermi aiutato a perdonarla e per aver tolto da me ogni tipo di risentimento e, soprattutto, per avermi fatto comprendere che solo Lui non mi tradirà mai, perché è il vero amico. Inoltre, una volta ritornata a casa, appresi con dolore che la mia nonna materna, a cui ero molto legata, era morta. Alla sua dipartita si aggiunse anche la bocciatura rimediata a scuola.

Quell’estate mi sembrò come se il mondo mi crollasse addosso. Mi sentivo delusa, depressa e confusa, non sapevo come uscire da quel momento di grande sconforto, in cui tutto mi sembrava buio, però pregavo Dio di aiutarmi ad uscirne. Durante quel periodo difficile, ero solita recarmi ai diversi culti che si tenevano sotto le varie tende evangelistiche, e ricordo che il Signore parlava di continuo al mio cuore, facendomi sentire la Sua presenza. Ringrazio Dio perché Egli anche in quel momento di estrema difficoltà non mi ha abbandonato, ma anzi, mi ha consolato e mi aiutato ad uscirne.

Sono passati dieci anni da quando sono stata salvata e ringrazio Dio per la Sua presenza costante nella mia vita. Egli, nonostante le tante deb
olezze fisiche, morali e i momenti difficili, non perde occasione per fortificarmi. So che Dio è sempre con me, non mi lascia e non mi abbandona. Ciò che desidero è fare sempre più la Sua volontà.

Lidia