Vai a Gesù

Vai a Gesù

“… colui che viene a me, non lo caccero’ fuori ” [GiOVANN16:37l

Il verbo usato in questo versetto indica il movimento dell’anima di una persona, che avvertendo il peso dei propri peccati e comprendendo di non potersi salvare con le proprie forze, dopo aver sentito parlare di Cristo si rivolge a Lui, confida in Lui, Lo afferra e getta tutto il proprio peso sul Figlio di Dio per ottenere salvezza. Quando questo processo avviene, nel linguaggio della Scrittura, si dice che quella persona è andata a Cristo.

Cosa intendeva il Signore con le parole: “… non lo caccerò fuori”? Semplicemente che Gesù non si rifiuterà di salvare nessuno che vada a Lui, indipendentemente da quello che egli sia stato. I suoi peccati passati possono essere stati gravi, la sua debolezza altrettanto grande, ma se va a Cristo per fede, Egli lo riceverà nella Sua grazia, lo perdonerà gratuitamente, lo farà entrare nel novero dei Suoi discepoli, donandogli vita eterna: questa è la ragione per cui Cristo è disceso dal cielo e questa è la volontà del Padre celeste.

Non soltanto Cristo accoglie quanti vanno a Lui, ma Egli stesso ci assicura che avrà cura di noi, che ci proteggerà e non permetterà che ci perdiamo lungo la via: Gesù è il nostro Buon Pastore e vigila attentamente affinche’ nessuno si perda. Nessun agnello del Suo gregge sarà lasciato indietro nel deserto. Egli lo risusciterà in gloria, nell’ultimo giorno, e di tutto il gregge affidato alla Sua cura e non mancherà neppure una pecora.

ll versetto 40 di questo stesso capitolo ci ricorda pure che Cristo ha provveduto una salvezza disponibile e gratuita per tutti e, come gli israeliti per essere salvati dal morso mortale dovevano guardare al serpente innalzato, allo stesso modo, chiunque desideri la vita eterna può guardare a Cristo per fede e riceverla gratuitamente per essere salvato dal veleno mortifero del peccato.

Non ci sono condizioni, limiti o restrizioni. L’invito dell’Evangelo è semplice ma efficace: chiunque può contemplare Gesù e vivere.