Una conoscenza Perfetta

Una conoscenza Perfetta

“… Gesù sapeva infatti fin dal principio chi eremo quelli che non credevano, e chi era colui che lo avrebbe tradito ” [GIOVANNI 6:64]

Cristo ha una conoscenza perfetta del cuore dell’uomo. Egli sapeva fin dal principio chi avrebbe creduto e chi invece Lo avrebbe tradito. Espressioni come questa ricorrono frequentemente nei Vangeli, tanto che tendiamo a sottovalutarne la portata. Si tratta però di una verità importante, da ricordare per il bene della nostra anima: il nostro Salvatore conosce ogni cosa!

Quanta luce questo versetto fa sulla meravigliosa pazienza del Signore Gesù durante il Suo ministerio terreno! Egli conosceva il dolore e l’umiliazione che Lo aspettavano e come sarebbe morto. Egli conosceva l’incredulità e la perfidia di alcuni che si professavano Suoi amici, e permise a un uomo che Lo avrebbe tradito di essere uno dei Suoi apostoli. Questo ci insegna che non dobbiamo sorprenderci davanti a false professioni di fede, anzi, dobbiamo aspettarcele. Se Gesù permise a Giuda di stargli vicino, quanto più dovremmo sopportare e tollerare noi. Il Figlio di Dio, “… per la gioia che gli era posta dinanzi sopportò …” (Ebrei 12:2).

Questo versetto getta luce sulla follia dell’ ipocrisia e delle confessioni di fede infondate! Quanti si macchiano di questo peccato sappiano che non potranno ingannare Cristo. Egli li vede, li conosce e li smascherera nell’ultimo giorno, se non si pentiranno. Per quanto possiamo essere deboli, impegniamoci ad essere veri e genuini.

Quanta luce queste parole gettano sul pellegrinaggio quotidiano di tutti veri credenti! Prendiamo conforto nel pensiero che il nostro Maestro conosce. Per quanto possiamo essere ignorati e incompresi dal mondo, Gesù conosce il nostro cuore e ci consolerà nell’ultimo giorno. Beato colui che malgrado le proprie debolezze, può dichiarare con l’apostolo Pietro: “.… Signore, tu sai ogni cosa; tu conosci che ti voglio bene …” (Giovanni 21: 17)