Il mondo e Gesù

Il mondo e Gesù

“Il mondo nonpuò odiare voi; ma odia me, perche’ io testimonio di lui che le sue opere sono malvagie ”
[GIOVANNI 7:7]

Quando nella Bibbia si parla di “mondo”, il termine è usato in un’accezione particolare: è inteso, cioè, come l’insieme delle forze ostili alla verità divina, controllate dall’avversario di Dio. Gesù spiega che il “mondo” non odia quanti Gli appartengono da un punto di vista umano, come fu per i Suoi fratelli in carne, perché esso ama ciò che è suo.

Il mondo è innanzitutto contro Cristo: è contrario al fatto che Dio abbia tanto amato il mondo da dare il Suo unigenito Figlio per salvarlo e, sebbene Gesù abbia mostrato e continui a mostrare il Suo immenso amore all’uomo, questi continua a rifiutarlo: “È venuto in casa sua e i suoi non l’hanno ricevuto”. Dobbiamo essere consapevoli di questo per affrontare l’opposizione di quanti non respingono le nostre umili persone, ma Cristo stesso, allorché ci disprezzano o ci ostacolano perché siamo Suoi servi. Inoltre, essere consapevoli di questo ci farà trovare vittoria nella Sua forza: “Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo”, ci dice Gesù.

Il mondo rifiuta il messaggio di Cristo, il Quale asserisce che senza di Lui non c’è salvezza ne’ vita eterna né amore. L’Evangelo è un messaggio di liberazione, redenzione, felicità, eppure, il mondo lo reputa ora pazzia… ora scandalo, ora un messaggio improponibile. Tutto questo per un unico motivo: esso invita l’uomo a cambiare, a lasciare qualcosa, a ravvedersi e convertirsi. Anche di questo dobbiamo prendere atto. Il Maestro ci dice: “Se hanno perseguitato me perseguiteranno anche voi”.

Il mondo è ostinato, non ama essere ripreso, ma Gesù continua a dire che le opere degli uomini sono malvagie e conducono alla separazione, tanto attuale quanto eterna, da Dio. Ricordiamo sempre queste cose, e mentre il mondo ci si scaglia contro, mostriamogli costantemente l’amore che Dio ha sparso nel nostro cuore, sperando e pregando che qualcuno accetti Colui che ha dato Sé stesso per i nostri peccati, al fine di strapparci al presente secolo malvagio, cioè al mondo.