Il Vero Uomo

Il Vero Uomo

Che cos’è l’uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell’uomo perché te ne prenda cura? [SALMO 8:4]

Non ci sono parole capaci di esprimere adeguatamente la magni. licenza di Dio. Il salmista cerca di esporre la gloria del Signore descrivendo la grandiosità delle Sue opere. Guardando attorno a sé non può che esultare per tutto ciò che la natura Offre al suo sguardo e, con un cuore pieno di riconoscenza, esclama: “Quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra”; tutto testimonia della potenza di Dio, della Sua gloria e soprattutto del Suo amore.
Ma ecco la domanda più assillante: “Che cos’è l’uomo perché tu lo ricordi? Il figlio dell’uomo perché te ne prenda cura?”. Perché ami questa creatura orgogliosa e malvagia, che caparbiamente vive nelle tenebre del vizio e del peccato? Certo, Dio ha posto ogni cosa sotto il dominio dell’uomo, creato alla Sua immagine, preparando per lui un glorioso piano di redenzione per chiamarlo, infine, a giudicare il mondo insieme a Cristo, il Suo Salvatore.
Il Signore si prende cura dell’uomo, Egli si ricorda della Sua creature e desidera ardentemente riportarla alla condizione iniziale, allo stato di purezza originaria. E sempre stato questo il desiderio di Dio: avere eterna comunione con la Sua creatura. Ecco perché Egli ha tanto amato il mondo che ha donato il Suo unigenito Figlio per ripristinare l’originario rapporto con gli uomini.
Gesù Cristo si è fatto carne e, per la Sua ubbidienza fino alla morte sulla croce, ha fornito all’uomo la via per ottenere la riconciliazione con Dio, la comunione con il Padre, divenendo così Tempio del Dio vivente.
Dio ha creato l’uomo perché vivesse in comunione con Lui. Non Ci resta, dunque, che esclamare assieme al salmista: “O SIGNORE, Signore nostro, quant’è magnifico il tuo nome in tutta la terra!” (v. 9).