Una Gloriosa Evoluzione

Una Gloriosa Evoluzione

Quanto a me, io confido nella tua bontà; il mio cuore gioirà per la tua salvezza; io canterò al SIGNORE perché m’ha fatto del bene [SALMO 13:5]

Cosi termina questo salmo, e quanta differenza rispetto alle parole iniziali: “Fino a quando, 0 SIGNORE, mi dimenticherai? Sarà forse per sempre?”. Questo è uno dei cantici più gloriosi espressi dal salmista; vi è rivelata la progressiva consapevolezza di un’anima che, dall’afflizione, perviene alla più esuberante esultanza.
Esaminiamo questa evoluzione. Il salmo si articola in tre strofe: nella prima (vv. 1,2), viene evidenziato il rammarico del cantore; Dio e apparentemente lontano e indifferente; sembra che il salmista non possa trovare aiuto in nessun luogo. È il trionfo del nemico! Nella seconda (vv. 3, 4), il cantore esprime una supplica caratterizzata da una totale semplicità e onestà, egli esprime il suo sogno d’aiuto. Nella terza infine (v. 5), l’afflizione è mutata in canto, dalla richiesta presentata in preghiera, si passa alla lode.
Che meravigliosa rivelazione di Dio in tutto questo! L’unica spiegazione che possiamo dare di fronte a un cambiamento così repentino e radicale è che il Signore è intervenuto purificando il cuore di chi si è rivolto a Lui con semplicità di fede.
Il Signore aveva udito il lamento del Suo servo e la Sua potenza si era manifestata davanti a quella preghiera sincera, rivelando salmista una nuova dimensione spirituale e infondendogli una certezza e una convinzione che venivano direttamente da Lui. Il Signore si rivela ogniqualvolta poniamo in Lui la nostra fiducia. Confidando in Dio avremo la certezza che Egli non ci abbandona, ma che è sempre pronto a benedirci. Lasciamo che questo salmo ci insegni a ricercare la presenza del nostro Salvatore per risolvere qualsiasi problema, ammettendo apertamente le nostre mancanze.
Il Signore saprà risollevarci e nella Sua meravigliosa compassione, tramuterà l’afflizione in canto, perché Egli ci ha fatto del bene.