Insegnante Impareggiabile

Insegnante Impareggiabile

“Le guardie risposero: Nessuno parlò mai come quest’uomo!” [GIOVANNI 7 :46]

Quanto deve essere stato eccellente il dono del nostro Gesù di insegnare le cose spirituali! La Bibbia dice che persino le guardie inviate per arrestarlo rimasero colpite e stupefatte.

Ci possiamo fare una vaga idea del modo in cui Gesù parlava. Probabilmente si trattava di qualcosa di molto diverso da quello che le guardie erano abituate a sentire. Come si legge in un altro passo: “… egli insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi” (Matteo 7:29).

Per quanto riguarda il soggetto dell’insegnamento pubblico del Signore Gesù, possiamo farcene un’idea dai discorsi che sono riportati nei quattro Vangeli. Le caratteristiche principali di questi discorsi sono chiare e inequivocabili. Il mondo non udì mai nulla di simile, da quando all’uomo fu concesso il dono della parola. Essi contengono verità tanto profonde, che non è possibile scandagliarle appieno. Ma riportano anche insegnamenti molto semplici, accessibili persino a un bambino. Gesù, infatti, fu sempre chiaro e diretto nel denunciare i peccati della nazione e dei religiosi, tuttavia fu saggio e discreto. I Suoi discorsi furono e sono fedeli e senza giri di parole; allo stesso tempo amorevoli e affettuosi. Per la combinazione di potenza e semplicità, coraggio e prudenza, fedeltà e tenerezza, possiamo ben dire: “Nessuno parlò mai come quest’uomo!”.

Sarebbe utile per la schiera dei credenti se i ministri e gli insegnanti si sforzassero di seguire maggiormente il modello del loro Signore. Ricordiamoci che un linguaggio ampolloso, uno stile sensazionale e teatrale sono completamente dissimili da quello del Maestro. Dobbiamo renderci conto che nel parlare in pubblico è un’eloquente semplicità quella che colpisce maggiormente gli altri. In questo il Maestro ci ha lasciato un esempio glorioso. Sicuramente, non dovremo vergognarci di calcare le Sue orme!