Dio E’ Sovrano

Dio E’ Sovrano

Al SIGNORE appartiene la terra e tutto quel che è in essa, il mondo e i suoi abitanti [SALMO 24:1]

Davide introduce questo salmo facendo una precisazione che potrebbe sembrare retorica. Tuttavia, è sempre bene ricordare che ogni cosa che cade sotto i nostri sensi appartiene al Signore e, se l’ intero pianeta Gli appartiene, faremo bene a ricordare che è Sua qualsiasi altra cosa. anche quelle a cui siamo gelosamente attaccati e, soprattutto, quelle a cui non rinunceremo mai. Purtroppo viviamo in un mondo ribelle, caduto sotto l’ influenza nefasta del nemico, di chi, da sempre, culla il sogno di diventare il padrone della terra al punto di offrirla a Gesù in cambio della Sua adorazione. Egli è il principe di questo mondo, ma un giorno non molto lontano egli dovrà lasciare ogni cosa nelle mani dell’unico e vero Sovrano. Dal mondo e dalle cose che sono in esso, la meditazione del salmista si eleva alle meravigliose realtà che trascendono l’esperienza terrena. Questa terra è lo sgabello dei piedi di Dio, vi dovremo vivere per qualche tempo ancora, per poi lasciarla, ma chi potrà salire al monte del Signore? Davide ci parla di un uomo innocente di mani e puro di cuore. Soltanto quelli che si astengono dal peccato e dalle cose mondane, possono alzare in preghiera delle mani pure e sante. Cosi deve essere per tutti quelli che Le cercano! Un tale sentimento porterà a desiderare l’ incontro con Dio più di ogni altra cosa, a costo di scontrarsi e lottare con il Signore proprio come accadde a Giacobbe. Dobbiamo salire sul monte del Signore, sforzandoci di andare sempre avanti come coloro che ci hanno preceduto lungo il cammino della fede. Le porte devono aprirsi per lasciare entrare il Re di gloria. Si possono trarre molti insegnamenti da questi ultimi versetti; essi parlano, tra l’altro, dell’ascensione di Gesù al cielo: le porte celesti dovettero spalancarsi per accogliere il Re dei re. Il nostro Redentore, per mezzo del Suo sangue, ha provveduto anche per noi il diritto di entrare per quelle orte. Ma, prim’ancora del Cielo, si aprano le porte del nostro cuore per far regnare Cristo in noi, speranza della gloria!