L’importanza di perseverare

L’importanza di perseverare

“Gesù allora disse a quei Giudei che avevano creduto in lui:’Se perseverate nella mia parola siete veramente miei discepoli'”

[Giovanni 8: 31]

Questo passo ci mostra quanto siano importanti , agli occhi di Dio, la perseveranza è la costanza nell’ubbidire al Suo volere.

Molte persone, mentre Gesù svolgeva il proprio ministerio terreno, professarono di credere in Lui ed espressero il desierio di diventare Suoi discepoli. Dalla lettura di questi passi biblici, però, ci sembra di poter dedurre che

costoro agissero soltanto sulla scia dell’entusiasmo di un momento, senza considerare quello che stavano dicendo e facendo. A quelle persone, e a quanti oggi dichiarano, con Io stesso blando sentimento, di voler seguire Cristo, Gesù rivolge questo richiamo tanto istruttivo: “… Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli”.

Il richiamo del Signore è una miniera di sapienza. È relativamente facile muovere I primi passi nella vita spirituale: ci sono non poche motivazioni che ci aiutano. L’amore per la novità, Ia lode di credenti ben intenzionati, ma sconsiderati, Ia segreta soddisfazione di sentirsi “giusti”, I’entusiasmo che deriva da una nuova posizione – tutte queste cose combinate insieme aiutano il nuovo credente a essere zelante. Con questo bagaglio, egli comincia a correre la gara che Io porterà in cielo, inizia a deporre molte cattive abitudini e a prenderne di nuove, I sentimenti sono puri e rinnovati e per un po’ procede spedito. Ma quando l’incanto della novità è svanito , quando il mondo e il diavolo cominciano a colpirlo duramente, quando la debolezza del suo cuore inizia ad affogare – allora egli scopre le difficoltà della vera vita cristiana. È allora che si rende conto della profonda sapienza delle parole di

Gesù in questo versetto. Non è I’inizio, ma la perseveranza nel nostro cammino con Dio è dimostrazione di vera grazia. Non dimentichiamo che cominciare è una cosa e continuare un’altra.