Nel Tempo Propizio

Nel Tempo Propizio

“Bisogna che io compia le opere di colui che mi ha mandato
mentre è giorno; la notte viene in cui nessuno può operare”
[Giovanni 9:4]

Mentre Gesú camminava con i Suoi discepoli lungo le vie di Gerusalemme vide un mendicante, cieco fin dalla nascita. Come accade anche a molti credenti quando si trovano di fronte all’amara realtà della vita, i discepoli furono subito spinti a chiedersi il perché della misera condizione di quell’uomo. Invece di mostrargli compassione, essi rivolsero domande al loro Maestro, quasi con il tono di chi è convinto di poter affrontare una profonda dissertazione teologica: “Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori perché sia nato cieco?”.
Gesú tuttavia evitò ogni tipo di discussione dottrinale, e ciò per una ragione molto semplice: una trattazione anche assai profonda dell’argomento, non sarebbe stata di nessuna utilità né per il cieco né per i discepoli! È molto più importante rimuovere o alleviare il male piuttosto che discutere sulle sue possibili origini! È molto meglio che le sofferenze altrui facciano appello a ciò che vi è di meglio nel cuore del credente: simpatia, abnegazione, bontà, sopportazione, amore cristiano. Molti sono coloro i quali, invece di diffondere l’Evangelo, ossia la buona notizia che Cristo è venuto a salvare, liberare e guarire, si preoccupano esclusivamente di “alta teologia”.
Bisogna invece riconoscere che vi sono tante opere che debbono e possono essere compiute unicamente nel tempo propizio: “… mentre è ancora giorno”; diversamente, molte occasioni di servizio cristiano saranno irrimediabilmente perdute per sempre! Dunque, ammaestriamo i fanciulli mentre sono ancora tali, cerchiamo di manifestare l’amore cristiano a quanti ci circondano, mentre sono ancora insieme a noi, doniamo a Dio e alla Sua causa tutte le nostre risorse e le nostre energie, mentre ancora ne possiamo disporre: “La notte viene in cui nessuno può operare!”.

Stiamo camminando vigili e attenti come “di giorno”?

Passi di: J. C. Ryle – C. H. Spurgeon. “Il Tesoro degli Scritti di Giovanni”. iBooks.