Cecità Spirituale

Cecità Spirituale

“Gesú gli disse: ‘Tu l’hai già visto; è colui che parla con te, è lui’”
[Giovanni 9:37]

In questo passo possiamo scorgere chiaramente l’amore e la condiscendenza di Cristo. Non appena questo povero cieco fu espulso dalla sinagoga, Gesú lo trovò e gli rivolse parole di consolazione. Egli sapeva bene quanto fosse pesante la scomunica per un Israelita e subito lo confortò con parole gentili. Infatti, Egli si rivelò del tutto a questo uomo. In risposta alla domanda: “Chi è il Figlio di Dio?”, Gesú dichiara aperta mente: “… Tu l’hai già visto; è colui che parla con te, è lui”.
Siamo davanti ad una delle molte e belle illustrazioni dei sentimenti di Cristo. Egli vede tutto quello che il Suo popolo subisce per amore Suo ed è vicino a tutti, dal più piccolo al più grande. Tiene il conto di tutte le loro perdite, prove e persecuzioni. “… Non le registri forse nel tuo libro?” (cfr. Salmo 56:8). Egli sa come raggiungere il loro cuore con la consolazione nel momento della difficoltà e rivolgere parole di pace quando tutti gli uomini sembrano odiarli.
Vediamo in questo passo quanto sia pericoloso possedere la conoscenza, se non ne facciamo buon uso. I capi dei Giudei erano persuasi di conoscere tutta la verità religiosa. Si indignarono all’idea di essere ignoranti e privi di vista spirituale: “Siamo ciechi anche noi?”, esclamarono. La potente risposta fu: “Se foste ciechi, non avreste alcun peccato; ma siccome dite: Noi vediamo, il vostro peccato rimane”.
Quando la conoscenza rimane esclusivamente attaccata alla testa dell’uomo, senza influenzare minimamente il cuore e la vita, diventa un bene estremamente pericoloso. E quando, oltre a questo, chi la possiede è presuntuoso, pieno di sé e immagina di sapere tutto, il risultato è una delle condizioni peggiori nelle quali una persona possa cadere. C’è molta più speranza per colui che dice: “Sono un povero peccatore cieco e voglio che Dio mi illumini con la Sua grazia”, che per chi continua a dichiarare: “Lo so, so tutto …”, pur rimanendo attaccato ai propri peccati. Il peccato di quel tale rimane.”

Passi di: J. C. Ryle – C. H. Spurgeon. “Il Tesoro degli Scritti di Giovanni”. iBooks.