Conoscere Il Gregge

Conoscere Il Gregge

“Io sono il buon pastore, e conosco le mie, e le mie conoscono me”
[Giovanni 10:14]

Queste parole di Gesú sono di grande incoraggiamento, perché sapere che Dio ci conosce perfettamente infonde in noi pace e un senso di profonda fiducia.
In qualità di Buon Pastore, e non uno fra i tanti, Egli volle dichiarare una verità consolante e allo stesso tempo rassicurante: “Io conosco le mie pecore”.
Gesú conosce i nostri problemi e le nostre ansietà, le cose che ci rendono sterili e spiritualmente malati, come pure Egli conosce le pecore feconde del Suo gregge.
Ma, d’altro canto, le pecore stesse conoscono la Sua voce, Lo ascoltano e Lo seguono; quelle che si allontanano, però, avranno difficoltà a distinguere la voce del Signore.
Il Buon Pastore è venuto per raccogliere le pecore smarrite della casa di Israele e quelle dell’altro “ovile“, (i non Ebrei) per unificare i greggi, e dei due popoli farne uno. Egli ha abbattuto le barriere che li separavano, affinché vi fosse un solo gregge e un unico Pastore.
Che gioia avere Gesú come Pastore! Egli non fa come il mercenario, ma difende le Sue pecore e le tiene al sicuro, le guida lungo le acque quiete, e nei pascoli verdeggianti. Egli ha dato la Sua vita per le pecore. Gesú ebbe il potere di deporre la propria vita e di riprendersela, nessuno Gliela tolse. Essendo Dio, poteva in un batter d’occhio distruggere i Suoi persecutori, ma non lo fece perché tutti potessero, per mezzo di Lui e di quell’atto espiatorio, godere della vita eterna nel regno dei cieli.
Molti si interrogano sul futuro del gregge ma, poiché Gesú è il Buon Pastore, se gettano su di Lui tutte le proprie sollecitudini, Egli se ne prenderà cura.
Occorre riconoscerlo come il nostro Pastore, la guida della nostra vita, seguirlo da vicino e soltanto allora tutti i nostri problemi, presenti e futuri, saranno risolti.”

Passi di: J. C. Ryle – C. H. Spurgeon. “Il Tesoro degli Scritti di Giovanni”. iBooks.