Morte Volontaria

Morte Volontaria

“Per questo mi ama il Padre; perché io depongo la mia vita per riprenderla poi. Nessuno me la toglie, ma io la depongo da me …” [Giovanni 10:17, 18]

Questi versetti ci dimostrano che Cristo morì per Sua spontanea volontà. Non possiamo pensare neppure per un attimo che il nostro Signore non avesse la capacità di impedire le proprie sofferenze e che fu consegnato ai Suoi nemici e crocifisso semplicemente perché non poté evitarlo. Niente potrebbe essere più lontano dalla verità.
Il tradimento di Giuda, la folla armata mandata dai sacerdoti, l’inimicizia degli scribi e dei farisei, l’ingiustizia di Ponzio Pilato, le mani rudi dei soldati romani, le frustate, i chiodi e la lancia – tutte queste cose non avrebbero torto un capello del capo di Gesú se Egli non l’avesse permesso. A ragione, infatti, poté esclamare: “Credi forse che io non potrei pregare il Padre mio che mi manderebbe in questo istante più di dodici legioni d’angeli?” (Matteo 26:53).
La verità è che il nostro divino Salvatore e Signore si sottopose alla morte con volontà deliberata, perché sapeva che era l’unico modo di compiere l’espiazione per il peccato dell’uomo. Egli si consegnò alla morte con tutto il cuore, perché aveva deciso di pagare il nostro debito a Dio e di redimerci dall’inferno. Per la gioia che Gli era posta dinanzi, Egli sopportò volontariamente la croce e depose la Sua vita affinché noi, mediante la Sua morte, potessimo avere la vita eterna. La Sua non fu la morte di un martire che soccombe sopraffatto dai nemici, ma quella di un trionfante vincitore: mediante essa, infatti, conquistò per Sé e per il Suo popolo un regno e una corona di gloria.
Facciamo riposare la nostra anima su queste potenti verità ed esprimiamo tutta la nostra riconoscenza al nostro benedetto Salvatore.