La Ricompensa Della Gentilezza

La Ricompensa Della Gentilezza

“Molti Giudei erano andati da Marta e Maria per consolarle del loro fratello”
[Giovanni 11:19]

Agli occhi di Dio non sfugge nessuna azione che i credenti compiono: Egli apprezza i Suoi figli quando usano gentilezza in tutto ciò che fanno. Sembra che la casa di Marta e Maria, a Betania, fosse piena di persone che piangevano quando arrivò Gesú. Molti di queste, senza dubbio, non conoscevano la vita interiore delle due donne. La loro fede, la loro speranza, il loro amore per Cristo, erano forse cose delle quali erano all’oscuro. Eppure queste persone provarono compassione per le due sorelle colpite da un grave lutto e vennero ad offrire quello che potevano. Così facendo, raccolsero una ricompensa ricca e inaspettata. Assistettero ad un miracolo: furono testimoni oculari della risurrezione di Lazzaro; lo videro uscire da solo dalla propria tomba! Per molti di loro, abbiamo motivo di credere, quello divenne il giorno della “nuova nascita”. La risurrezione di Lazzaro portò ad una risurrezione nella loro anima. Quanto piccoli a volte sono i cardini dai quali sembra dipendere la vita eterna! Se queste persone non avessero mostrato compassione, forse non sarebbero state salvate!
Non dobbiamo dubitare che queste cose siano state scritte per il nostro ammaestramento. Mostrare simpatia e gentilezza a chi soffre fa bene alla nostra anima. Visitare l’orfano e la vedova nella loro afflizione, piangere con chi piange, cercare di portare i pesi gli uni degli altri e di alleggerire le preoccupazioni del prossimo non espierà certamente i nostri peccati e non ci porterà in cielo. Tuttavia, si tratta di qualcosa di buono, che non dovremmo disprezzare. Pochi forse sono consapevoli del fatto che, per cadere in miseria, basta vivere esclusivamente per sé stessi e che il segreto della felicità è rendere felici gli altri e di fare un po’ di bene al mondo. Le parole del nostro Signore Gesú sono troppo spesso dimenticate: “E chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è un mio discepolo, io vi dico in verità che non perderà affatto il suo premio” (Matteo 10:42).