Dove C’è Gesú, C’è Vita

Dove C’è Gesú, C’è Vita

“Detto questo, gridò ad alta voce: ‘Lazzaro, vieni fuori!’”
[Giovanni 11:43]

Quella di Marta e di Maria era una casa in cui regnava il timore del Signore e sulla quale riposava la benedizione di Dio. Improvvisamente, però, essa divenne una casa di dolore: Lazzaro aveva cessato di vivere.
Gesú si recò a Betania. Marta, che per prima Lo incontrò, tornò in casa e disse alla sorella: “Il Maestro è qui, e ti chiama”. Maria si alzò e andò incontro a Gesú, e inginocchiatasi Gli disse: “Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto”. Anche Marta si era espressa nella stessa maniera e ciò rivela la grande fiducia che le donne avevano nella presenza di Gesú. Se tu fossi stato qui, non ci sarebbe stato il vuoto e il dolore. Se tu fossi stato qui ! Ma com’è diverso per noi oggi! Gesú è risorto, è stato glorificato e tutti i credenti possono godere della Sua benedetta presenza in ogni momento e in ogni luogo.
Non abbiamo bisogno di manifestare il rammarico espresso dalle due sorelle di Betania: Gesú ha promesso di essere sempre con noi, “Ecco io sono con voi tutti i giorni …” (Matteo 28:20). Dipende da noi se vogliamo godere della Sua presenza, basta non trascurarla. Perciò facciamo dimorare Gesú nel nostro cuore, perché dove c’è Lui c’è vita, e quanti ci circondano, in famiglia, al lavoro, a scuola, se ne renderanno conto.
Dio ci ha messi in condizione di poter gustare sempre della Sua compagnia e della Sua presenza, non dobbiamo pensare di poterne fare a meno. Arrivato a Betania, Gesú chiamò Maria; chi nei momenti di pace e di tranquillità si pone ai piedi di Cristo per essere ammaestrato, potrà, nei momenti di dolore, prostrarsi ai Suoi piedi e trovare in Lui conforto.
Dove c’è Gesú c’è vita, dove Gesú è assente c’è morte e separazione. Oggi, facciamo nostra la preghiera di Mosè: “Se la tua presenza non viene con me, non farci partire di qui” (Esodo 33:15).