Il Re Che Viene

Il Re Che Viene

“… Osanna! Benedetto colui che viene
nel nome del Signore, il re d’Israele!”
[Giovanni 12:13]

Quello a favore dell’umanità peccatrice è un piano santo, poiché Colui che lo ha disposto è Santo. Gesú Cristo, che ebbe dal Padre l’incarico di adempierlo, ricevette da Dio stesso l’unzione, la potenza e la gloria.
Durante il tempo del Suo ministerio terreno Gesú guarì gli infermi, riportò in vita i morti, moltiplicò il pane, ma ricevette un trattamento impari e ingiusto da coloro per i quali morì: persecuzione, sofferenza, flagello e infine la morte sulla croce.
Tutto questo era già stato annunciato nell’Antico Testamento e, adempiendo le profezie, il Salvatore montò un asinello e fece il Suo ingresso trionfale a Gerusalemme. I discepoli e quanti erano stati come loro testimoni delle opere potenti di Gesú gridavano lodando il Signore, riconoscendo in Lui il re d’Israele che veniva nel nome dell’Iddio vivente. Una grossa parte dei presenti, però, si rese conto del significato di quell’evento soltanto dopo che Gesú fu glorificato.
In quella circostanza non potevano certo mancare i farisei, che avevano avversato il Signore durante tutto il tempo del Suo ministerio terreno, mirando a screditarne la fama. Essi cercavano di insinuare nelle masse il sospetto che Gesú fosse posseduto dal demonio: soltanto per questo motivo infatti, spiegavano alla gente, riusciva a cacciare gli spiriti immondi. Ma in questa circostanza dovettero constatare che, nonostante le accuse, non avevano ottenuto alcun risultato, poiché il popolo continuava a seguire il Maestro divino.
Quanti non accettano Gesú scopriranno, anche se tardivamente, di aver perduto ogni cosa, ma quanti Lo accettano avranno il privilegio di appartenere alla schiera di quelli che Lo riconoscono e Lo acclamano Re e Signore della loro vita.”

Passi di: J. C. Ryle – C. H. Spurgeon. “Il Tesoro degli Scritti di Giovanni”. iBooks.