Vedere Gesú

Vedere Gesú

“Alcuni Greci … avvicinatisi a Filippo, che era di Betsàida di Galilea,
gli fecero questa richiesta: ‘Signore, vorremmo vedere Gesú’”
[Giovanni 12:20, 21]”

L’ambizione più elevata che una persona possa avere e l’esperienza più grande che possa fare, sono espresse nella richiesta che questi greci rivolsero a Filippo: “Signore, vorremmo vedere Gesú”.
Molto probabilmente avevano sentito parlare di Gesú, delle Sue opere e anche dei pareri difformi che la gente si era fatta su di Lui: “… Alcuni dicono Giovanni il battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno dei profeti” (Matteo 16:14).
Accade lo stesso ai nostri giorni: si sente parlare di Gesú, eppure la gente esprime pareri estremamente diversi sulla Sua Persona. La decisione più saggia che possa prendere chi è alla ricerca della verità è quella che presero quei greci: volevano vedere il Signore con i loro occhi, volevano incontrarsi con Lui personalmente.
Gesú si farà certamente trovare da quanti hanno la giusta attitudine spirituale nei Suoi confronti. Questi uomini salivano alla festa per adorare Dio così come molti altri si stavano recando al tempio allo stesso modo in cui oggi la gente si reca “in chiesa”. Ma il miglior luogo per incontrare il Signore e adorarlo lo trovarono quei greci. L’oggetto della loro adorazione era lì presente ed era l’unica Persona veramente degna.
Qualcuno obietterà che per quegli uomini la cosa era più semplice, perché Gesú era vivente in carne sulla terra. Una tale obiezione sarebbe accettabile se Gesú avesse risposto a Filippo e Andrea: “Fateli accomodare”. Ma dalla Sua replica, possiamo comprendere che il Signore offrì a quei greci la stessa possibilità di vederlo che è offerta oggi a chi desidera incontrarsi con Lui. Anche se probabilmente ricevette quegli adoratori, la verità è che Cristo si rivela non in carne ma in spirito a tutti gli uomini che desiderano conoscerlo. Possiamo “vederlo” soltanto quando accettiamo per fede la Sua morte vicaria quale provvedimento divino per la nostra salvezza. Vedere Gesú significa vivere nella luce e nella verità. Andiamo per fede al Calvario e potremo vedere Cristo nella Sua gloria.

Passi di: J. C. Ryle – C. H. Spurgeon. “Il Tesoro degli Scritti di Giovanni”. iBooks.