Amore Supremo

Amore Supremo

“Or prima della festa di Pasqua, Gesú, sapendo che era venuta per lui l’ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine” [Giovanni 13:1]

L’amore, più che un sentimento passivo, è una disposizione d’animo che si manifesta con azioni concrete, oltre che lo slancio dell’uomo verso il Signore e le cose celesti; soprattutto, è il sentimento di Dio verso l’uomo: Dio è amore ed ha amato così tanto il mondo da mandare il Suo Unigenito Figlio a morire per noi.

Gesú è la personificazione stessa dell’amore di Dio verso l’uomo: “Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:6-8). Cos’altro aggiungere dinanzi a tale sublime sentimento, ogni parola rischierebbe di rovinarne il senso. Ma una precisazione è doverosa: Gesú ha amato i Suo fino alla fine, fino in fondo, fino alla croce!

La festa della Pasqua stava per iniziare e migliaia di agnelli sarebbero stati uccisi in ricordo del tempo in cui gli Israeliti spruzzavano il sangue di un agnello senza difetto sugli stipiti delle porte, per scampare dall’angelo della morte che eseguì il giudizio di Dio sugli egiziani. Durante quella festa Gesú pregò il Padre chiedendo il perdono delle stesse persone che Lo stavano mettendo a morte (Luca 23:34): quale amore!

Ecco perché il sacrificio di Cristo al Calvario è diventato la più alta espressione dell’amore di Dio per l’umanità. La Sua salvezza non era offerta soltanto a quanti avevano trascorso tre anni con Lui, ma a ogni uomo perduto nei propri peccati. Il Suo amore era ed è ancora senza limiti, infatti: “In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Dio, ma che egli ha amato noi, e ha mandato suo Figlio per essere il sacrificio propiziatorio per i nostri peccati” (I Giovanni 4:10). Il Signore ama anche te!