Protesta Sincera ma Sbagliata

Protesta Sincera ma Sbagliata

“Si avvicinò dunque a Simon Pietro, il quale gli disse: ‘Tu, Signore, lavare i piedi a me?” [Giovanni 13:6]

La nostra lingua non rende perfettamente l’enfasi che caratterizza il versetto in esame, che dovrebbe essere tradotto: “Proprio Tu, Signore, vorresti lavare i piedi a uno come me?”. Questa esclamazione è simile a quella di Giovanni il battista, quando il Signore Gesú andò a farsi battezzare da lui: “… Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?” (Matteo 3:14). Al versetto 8 la frase dovrebbe essere tradotta letteralmente: “Non mi laverai mai e poi mai i piedi!”.
Dovremmo notare l’impulsiva esclamazione dell’apostolo Pietro che rivela, non soltanto il suo sincero stupore, ma anche la sua ignoranza. Sulle prime lo vediamo opporsi al lavoro tanto servile a cui il Maestro si accinge: “Tu, Signore, lavare i piedi a me? … Non mi laverai mai i piedi!”. Subito dopo lo vediamo precipitarsi, con la sua caratteristica impetuosità, all’estremo opposto: “Signore, non soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo!”. In tutto l’episodio lo vediamo incapace di afferrare a dovere il vero significato di quello che i suoi occhi contemplano. Egli vede, ma senza capire.
Apprendiamo dalla condotta di Pietro che si può avere molta fede e molto amore, pur essendo tristemente privi di una conoscenza chiara. Non per questo dobbiamo considerare le persone senza grazia e senza Dio perché prive di conoscenza completa e confuse nella loro religione: il Signore, come per Pietro, avrà cura di illuminare le anime sincere. Il cuore spesso può essere a posto, anche se la testa sbaglia. Non dobbiamo sorprenderci scoprendo che le menti, come i sentimenti dei figli di Adamo sono stati rovinati dalla caduta, perché Dio illuminerà proprio costoro, seppure annebbiati ancora dalla propria istintività e umanità. Scopriremo infatti che persone, come Pietro, nella loro buona fede, possono commettere non pochi errori e mancare di comprensione e tuttavia, come l’apostolo, avere un cuore retto davanti a Dio e servire il Maestro.